novembre 21st, 2010 §
Stamane alle 05.00 circa qualcuno ha cercato di lanciare un attacco DoS a questo blog. A Hope! Ve ne rendete conto? Fortunatamente niente è andato perso e il server non è neanche andato down (il titolo rende l’enfasi). Questa situazione mi ha fatto riflettere, quindi ho deciso di aggiornare un po’ il tutto e riprender in mano la situazione.
Adesso frequento il terzo anno di un solito corso di laurea in una solita università e, sfortunatamente, sono ancora senza un collegamento alla rete, quindi in settimana le mie uniche visite al vasto mondo internettiano sono quasi sempre dedicate a controllare la posta, ai messaggi privati su feisbuc con ragazzette facili e roba così. Spero vivamente di stabilirmi il prima possibile così da tornare a giocare con tutti voi.
Ricordate, Hope non morirà mai (è già molto troppe volte, su).
agosto 26th, 2010 §
Non è buffo che per qualunque metodo, modello, modo di viver la vita, ci sia un termine medico/psichiatrico/blabla?
Il motivo per il quale non scrivo molto sul blog è proprio questo: procrastinazione.
Ho un sacco di post scritti su file di test non più lunghi di 50 righe nei meandri del mio Mac ma boh, non è questa l’ora di postarli, non mi sembra questo il momento adatto e soprattutto, non mi sembra ci sia il sentimento coerente per farlo. Infatti, sto continuando a scrivere di qua e di la, scrivo quando viaggio, annoto cose su un piccolo taccuino che ho da almeno 1 anno e mezzo e soprattutto sto leggendo in modo assurdo, forse paragonabile a quando ero piccolo che leggevo di tutto, sempre, anche quando facevo la pupù.
Però, boh. Non so, alla fine, che cosa scrivere: molti son venuti da me, lamentandosi, odiandomi, chiedendomi “perché non scrivi più su Hope?” e io “perché devo far ordine nella mia vita, prima”. Lo sappiamo tutti che Hope è lo specchio della mia realtà, è la traslitterazione della mia vita, della mia esistenza: semplicemente prendo i miei pezzi di destino, li metto insieme e li traduco in quello che sono questi post.
Quindi, non abbiate paura, io ci son qui, e ci sarò sempre. Se un giorno dovessi morire, lo verrete a sapere.
P.s: e ora mi va tanto di cambiar il layout e ritornar a scrivere, sì.
gennaio 22nd, 2010 §
Questo blog è nato per infondere speranza.
Questo blog è nato soprattutto per infondere speranza in me, che non c’ho mai creduto nella speranza. Però ho sempre creduto nei sogni, e nelle passioni. E da oggi, e da ieri, e da domani, voglio che tutto cambi. Non voglio nulla di vecchio, di inutile; non voglio nulla di nuovo, di utile: voglio solo sognare. Voglio che il mio pane quotidiano siano i sogni, siano le passioni, siano la volontà di far qualcosa. Al diavolo ogni altra cosa.
Voglio creare, voglio appassionarmi, voglio sognare di stare su una nuvola e di non patire né il freddo né il caldo; voglio mandare al diavolo gli esseri umani, voglio mandare al diavolo la fiducia che ripongo in loro, che ripongo in tutti voi, e averne solo per me stesso, per quel misero omino che è me medesimo. Voglio esser amico di tutti e di nessuno, voglio non esser qualcuno per nessuno. Voglio esser l’ombra delle foglie che cadono in settembre dagli alberi stanchi e strattonati dal vento.
Voglio prender per mano la vita e tirarla verso un’altra direzione, verso una direzione che scelgo io.
gennaio 6th, 2010 §
Un venti, uno zero e un uno.
E’ questo è il duemiladieci. Oibò, siam arrivati finalmente. Un altro anno che tutto si lascia dietro e che niente si porta avanti. Oppure no. Ci son molte cose che questo anno ha ereditato dal vecchio e, sinceramente, son splendide. Ok, magari esagero, ma boh. Spero, con tutto il cuore, che quest’anno sia un anno migliore. Un anno vero. Un anno di buoni propositi e bla bla bla, le solite cazzate lì, dai. Le sapete, no?
Io sinceramente non le conosco, ma domani ho un esame e non sto qui a rimpizzarvi di parole inutili e senza senso. Oibò, stavo scrivendo “senza” con la esse. Micidiale, quest’anno nuovo.
Hope cresce e va avanti: a strattoni, a calci, a pizzicotti, ma va avanti e non accenna a fermarsi; come io, d’altronde. E non mi fermerò mai.
Firmato: il vostro caro e affezionatissimo Finalfire.
dicembre 24th, 2009 §
E il vostro blogger preferito, che fa?
Buon Natale! (per quanto me ne possa fregar)
agosto 25th, 2009 §

La speranza oggi è stata immortalata a Roma – Stazione Settebagni da Federica
agosto 25th, 2009 §

La speranza oggi è stata immortalata a Roma – Stazione Settebagni da Federica
agosto 25th, 2009 §

La speranza oggi è stata immortalata a Roma – Stazione Settebagni da Federica
agosto 25th, 2009 §

La speranza oggi è stata immortalata a Roma – Stazione Settebagni da Federica
agosto 25th, 2009 §

La speranza è stata immortalata oggi a Roma – Stazione Settebagni da Federica
agosto 2nd, 2009 §
febbraio 16th, 2009 §
(post post-datato e anche in ritardo. sono ancora più incorreggibile dell’ultimo anno)
Tre anni di Hope.
Tre anni per il mio piccolo mostro. Tre anni di gioie e dolori, tre anni di qualcosa che non so spiegare, neanche attraverso tutto questo.
Questi tre anni sono stati indimenticabili ed effimeri allo stesso tempo. Un misto di parole, emozioni e sentimenti mi hanno accompagnato e direttamente hanno trasportato questo blog prima alla deriva, poi al culmine, poi alla deriva, poi ancora al culmine. Banalmente, dalle stelle alle stalle, direbbe qualcuno. Ma non ci giurerei.
Tre anni di Hope significano “speranza”. Tre anni di Hope significano che nessuno può, ha potuto e potrà togliermi la speranza di sperare che la speranza esista, da qualche parte, in questo stupido mondo.
Tre anni di Hope hanno significato dare la speranza a qualcuno, accendere un sorriso sulle labbra di qualche persona, tifare per la squadra che in casa non vince una partita da secoli.
Tre anni di Hope, semplicemente, hanno smesso di rendere questo mondo meno speciale di quanto era ma diverso dal normale e normalmente banale per la diversità.
Tre anni di Hope significano raccontare quello che in tre anni è avvenuto e quello che potrà avvenire dopo tre, sei, nove anni. E oltre. » Dovresti cliccare qui per leggere il resto «