maggio 28th, 2009 §
Il bello è che le persone non capiscono, non capiscono mai.
Ho bisogno di uno stimolo per andare avanti. Un forte stimolo: uno stimolo per lavorare, per studiare, per passare le giornate, per metter maggior passione in quello che faccio, per vivere. Uno stimolo così forte esiste, sempre e comunque, ma non lo si ha mai. E una volta che lo si ottiene, sembra che il mondo non ti capisca e quando finalmente ti capisce, comprendi che nel frattempo ha distrutto tutto.
Ho bisogno di qualcosa e questo qualcosa non appare, non appare.
maggio 26th, 2009 §
Qualcuno sarà contento, adesso.
maggio 25th, 2009 §
Mi son addormentato (???) con il mal di testa, mi son svegliato ancora con il mal di testa.
Ma porc.
maggio 24th, 2009 §
Stasera vorrei sparire.
Stasera vorrei semplicemente guardare attraverso questa nebbia che mi lascia qui lontano.
Stasera vorrei prender l’insegna di quell’hotel che si vede dalla mia finestra e sbatterla giù per terra.
Stasera vorrei esser ancora fermo lì a parlare.
Stasera vorrei che quel tempo così misero fosse un tempo massimo.
Stasera vorrei che il Sole sorgesse, adesso.
Stasera vorrei legar la luna con una corda, e darla in dono.
Stasera vorrei soltanto che questa sera finisse, per arrivar a domani.
Stasera vorrei semplicemente addormentarmi e svegliarmi domattina.
Semplicemente questo.
maggio 23rd, 2009 §
Non è cambiato assolutamente nulla.
Anni fa la colpa era mia, ora continua ad esserlo. A volte lo vedi nettamente, rovini qualcosa o non rovini niente, ma la colpa resta comunque la tua. Ecco perché poi perdi la fiducia, perdi la speranza e abbandoni tutto. Perché è colpa tua se è andata in quel modo o in quell’altro modo, è colpa tua se sei nato, è colpa tua se sei arrivato e così via.
Però poi ti stanchi. Io non voglio rovinar qualcosa, non l’ho mai voluto. Ora sto rovinando qualcosa, forse. Beh, togliamo il forse e diciamo anche che sto rovinando. E allora? Che posso fare? E’ colpa mia, basta.
Vero?
marzo 13th, 2009 §
“Lo vuoi capire che non vale? E’ inutile, perché insisti?”
Perché sono un emerito coglione.
No, non il testicolo. Un coglione in senso lato. Un coglione che più coglione non si può.
Ok, sono troppo egocentrico e superbo per offendere me stesso. Ma più continuo e più mi rendo conto che la parte reale ha ragione e la parte surreale sta per cedere.
E ho paura proprio di questo. Tanta, tanta paura.
QQL HRV
LVF WR
marzo 9th, 2009 §
E dai, vabbeh.
Le nuvole sono scomparse e non vedo luna nel cielo. Non vedo più un beneamato cazzo. Ah, non ti piace la parola di cui prima? Beh, chiudi. Non scrivo per te, scrivo semplicemente per sbatterti in faccia la mia superiorità.
Ah, ok. Dici che è un meccanismo di autodifesa? Bene, hai ragione. Voglio difendermi da un attacco che non esiste.
Voglio difendermi perché, tanto, non ci sarà qualcun altro a farlo a posto mio.
Sto piangendo, forse? No.
marzo 9th, 2009 §
Sono sicuro che smettendo di pensare perderei me stesso ma, perlomeno, non abiterei tali situazioni.
marzo 1st, 2009 §
gennaio 7th, 2009 §
E il bello è vedere, soltanto alla fine, quanto non eri tu a sbagliare tutto. Assolutamente, non eri tu.
gennaio 6th, 2009 §
Come molti di voi sapete, io abito in campagna, in un paesino sperduto della Calabria.
Sin da piccolo, passavo molte ore della mia quotidianità “fuori”. Si, fuori di casa. Tra pozzanghere, fango, erba e alberi mi destreggiavo e inventavo nuove cose da fare. Come tutti i bambini, in poche parole, ma io lo facevo fuori e non dentro, davanti qualche televisione (che poi non la condanno affatto, come fanno tutte gli ipocriti che vediamo tutt’oggi, proprio in tv).
Ricordo ancora che in giorni come questi, tanti anni fa, l’erba odorava di bagnato e l’aria consisteva in un umidità che ti schiacciava con una forza immane. Eppure, fuori era bello e dentro era brutto. » Dovresti cliccare qui per leggere il resto «
gennaio 4th, 2009 §
Albedo.
Riusciresti ad immaginarmi con un’albedo superiore a 0?