Solo il cielo

novembre 16th, 2008 § 0

Credi che sia bello combattere il destino?  non lo è . è tediante, è massacrante, è infido. sei solo, piu’ che solo. non c’è nessuno che ti creda e nessuno che ti appoggi. ma perchè allora tutto questo? è successo proprio perchè ho subito passivamente prima. solo ora, riemergo. e ritrovo il vuoto, sopra di me.

sopra, sotto, solo il cielo dove poter scappare. sopra, sotto, solo l’ombra dove potersi rifugiare…

Che qualcuno mi fulminasse, ora!

giugno 13th, 2008 § 4

Fatemi una foto, richiedete un autografo, pretendete una cena insieme perchè stasera mi trovate felice.

Non so perchè. Cioè, lo so, ma non voglio ammetterlo. Perchè? Non domandatemelo, rispondetevi da soli. Capirete che è la più banale (seppur dolorosa) paura che esista al mondo: ho paura che tutto questo finisca.

Aaah, ma stavolta mi sentono, da lassù. Stavolta mi impongo, più di quanto abbia mai fatto. Non lascerò consolidare la faccenda come sempre. Stavolta ho io in pugno l’Universo. E se non è così, che qualcuno mi fulminasse, ora! All’istante!

… cinque minuti dopo…

Ok, a parte un piccolo tuono nel circondario, sono ancora vivo.

Ciò significa che la battaglia è iniziata e, questa volta, non vedrà il nostro Amico come vincitore.

Assolutamente, no.

Paradossalmente esatto

maggio 14th, 2008 § 6

Sto diventando grande.

Ebbene si, sto per abbandonare la scatola della mia evoluzione. Dovrei entrare in un nuovo mondo: un mondo fatto di responsabilità, un mondo fatto di doveri, un mondo fatto di diritti, un mondo fatto di pensieri sempre e comunque tesi verso il futuro.

Mi ricordo qualche anno fa quando pensavo di esser già maturo e di esser “grande”. Solo ora, arrivando alla soglia del “diventar grandi” mi accorgo che i miei pensieri erano sbagliati, infondati e troppo semplici per costituire qualcosa di veramente concreto.

Eppure continuo a ricordare qualche anno fa: la mia mente vagava libera per le molteplici vie di pensiero che esistono in questo mondo e non credevo a nulla, se non al mio ego e alla mia ambizione.

Con un occhio malinconico guardo al passato e mi domando “e se avessi cambiato qualcosa? e se non avessi scelto di fare questo o quello?”. Mi domando sempre tante cose si, specie riguardo al futuro ma mai sono riuscito a darmi una risposta.

Ma, credo, sia meglio così. Non ho bisogno di darmi una risposta a domande che traggono vita dal passato, perchè nel passato ho fatto scelte che in ogni caso hanno modificato la visione di un futuro prossimo, cercando di plasmarlo nel miglior modo possibile.

Plasmarlo. Sarebbe bello si, se non esistesse il destino. Ma continuo a ripetermi quanto il destino valga poco per la mia fede e quanto esso sia la cosa più importante del mio credo. Un paradosso, ecco quello che è il mio pensiero. Un paradosso speciale, colmo di suoni e parole, colmo di immagini che repentive sfrecciano nella mia testa, lasciandomi una scia di felicità o tristezza, a seconda dei casi.

E’ un paradosso, vero. Come è un paradosso pensare di non poter cambiare il proprio destino, le proprie stelle, la propria strada; perchè è già stata segnata, magari, ma non c’è nessuna indicazione che dica come  percorrerla, ‘sta strada.

Dove sono?

Stai visualizzando un mucchio di post che riportano il tag destino, sempre e solo su Hope.

   Hope blog   Miglior Blog