Sulla conformazione vibrante dell’anima

agosto 15th, 2011 § 1

Inizio a scrivere questo post nello stesso modo di tutti gli altri: senza sapere cosa ho intenzione di scrivere.

Come al solito ho sotto le mie orecchie qualche melodia troppo fine per essere ascoltata decentemente e troppo poco matura per appoggiarmi su di essa e sostenermi per almeno qualche altro lasso di tempo. Continuo a scrivere su questa tastiera oramai quasi rovinata, vuoi l’usura, vuoi averla usata come mezzo trasmissivo tra la mia mente e la rappresentazione digitale dei miei pensieri.

Ho riassaporato il gusto della carta da qualche tempo a questa parte: continui a riempire foglio di figure senza alcun senso, forme longilinee che trovan sempre una chiusura, come se qualcosa nella mia testa mi stesse convincendo che c’è sempre un punto di ritrovo, un punto di chiusura delle situazioni e delle emozioni, un infinito che tanto infinito non è, una combinazione di concetti che, potenzialmente, potrebbero creare l’infinito stesso. Non riesco ad accettare di esser in ballo ad un infinito formato da un finito numero di astrazioni concatenate. È pauroso trovarsi in mezzo al tutto, senza aver nulla su cui poggiarsi.

Ci facciamo spazio tra le cose, tra quei grattacieli altissimi che ti impediscono di osservare le nuvole e pensare che, magari, qualcosa di concreto in quelle forme riesci ad intravederlo anche tu. Radere al suolo questi mostri nella nostra testa significherebbe semplicemente farci osservare il terreno sul quale camminiamo: è più facile camminare guardando il cielo quando ci dimentichiamo, troppo spesso, che il Sole e le nuvole non hanno un posto unico nella nostra esistenza. Dovremmo fermarci e guardare un attimo in basso, analizzando il terreno che ci permette di sorreggerci.

Voglio guardare in basso e non soltanto in alto; voglio guardare in basso perché è quello il mio punto di partenza, voglio guardare in basso perché cadendo, so che potrò rialzarmi, ogni volta.

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§ One Response to “Sulla conformazione vibrante dell’anima”

Cos'e' tutto questo?

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