Caro Babbo Natale…
Quest’anno ti voglio scrivere una letterina piccina picciò, una di quelle letterine che si scrivono da piccoli e che si mettono sotto la porta e che le costellazioni portano a te scendendo pian pianino dal cielo stellato; come delle renne interspaziali, ecco.
Caro Babbo Natale, dicevo, quest anno ti scrivo questa letterina perché sono anni che non te la scrivo, tanti tanti anni. Uhm, aspetta… Ora che ci penso non ricordo se ti ho scritto una letterina da piccolo: sicuramente te ne ho scritta una perché è ancora lì, vicino l’angelo di pasta dorato, quello che facevamo alle elementari! Caro Santa, quest’anno vorrei un po’ di cose, posso azzardarmi a chiederle? Dai, concedimele, non ti scrivo da un sacco di tempo.
Quest’anno, mio caro, vorrei la pace nel mondo, la fine di tutte le guerre e del comunismo in Cina, la rinascita del nostro paese e cibo per tutti. Insomma, vorrei le solite cose. Se poi ti avanza spazio magari aiutami e regalami anche la fine del riscaldamento globale. Dai, queste cose non te l’avrà mai chieste nessuno, su!
Poi, per dire, vorrei un computer nuovo, una macchina fiammante con millemila litri di benzina, un pozzo di petrolio personale, una villa con vista sulla Torre Eiffel, una villa con vista su Ground Zero e una villa da qualunque altra parte, magari in un posto soleggiato.
Vorrei il sax nuovo che ancora non mi arriva, vorrei una porta d’oro puro tanto per incitare i ladri e una valigia leggerissima ma che contenga yottagrammi di roba.
Vorrei delle tette nuove per un paio di amiche, così gli guardo il decollétée e mi si allunga l’esistenza e forse non solo quella.
Vorrei un panorama nuovo fuori dalla mia finestra e magari qualche cinguettio di qualche uccellaccio, così quando mi sveglio ho qualcosa da scrivere su questo blog come qualche anno fa.
Vorrei che ri-arrestassero Assange, perché non è concepibile che un uomo faccia sesso con una donna consenziente e non usi il profilattico, cioè!
Vorrei che il mio panorama musicale si espandesse, così che finalmente mi esplodano le orecchie e non ascolto più niente e nessuno.
Vorrei che le mie mani si scongelassero da questo freddo invernale e vorrei che alcune persone si sciogliessero e smettessero di ricoprirsi il volto con del ghiaccio che non gli appartiene.
Vorrei che qualcuno avesse il coraggio di fermarmi e darmi un abbraccio, finalmente.
Vorrei che qualcuno mi dicesse una parola bella, una buona volta, non chiedo tanto babbo!
Inoltre, vorrei un po’ di pace ma non per il mondo, perché io della pace nel mondo non ne capisco nulla, figuriamoci se possa semplicemente pensare di chiedertela: vorrei un po’ di pace per me stesso, così che quando sono stanco mi posso fermare e posso dire “oh, echeccazzo, basta più!” invece di continuare a carponi e farmi male. Vorrei anche un po’ di speranza, perché senza speranza ‘sto blog non vive e io con lui. Vorrei, se possibile, un po’ di romanticismo nell’aria e vorrei che le persone si accorgessero del tempo che stanno perdendo. Vorrei un po’ di serenità, perché la serenità fa bene, ma non a me, alla mia famiglia e a chi mi sta accanto. Vorrei regalare un po’ d’empatia, perché io non ce la fo più a mantenerla, mi sono rotto! Vorrei un po’ di comprensione, non è colpa mia ma alla gente fa piacere se me l’addosso, così hanno la possibilità di sentirsi qualcuno confortandomi. Vorrei invece un po’ di emozioni perché non so, magari mi mancano, magari ne ho troppe e non le sento. Vorrei che qualcuno, per un giorno, si potesse prendere in prestito il mio nome, così da capire cosa si prova ad essere me. Vorrei un po’ di spirito natalizio perché a me non sembra Natale, ma solo natale.
Caro Santa, vorrei tutto questo ma siccome so già che non credo riceverò qualcosa da questa lista, ti faccio un’ultima richiesta, che puoi anche soddisfare da sola: caro Babbo Natale, regalami qualcosa.
In tutto questo, non hai chiesto biglietti gratis infiniti per Roma, una casa qui, il teletrasporto, la capacità di congelare il tempo? Io avrei messo tutto ciò ai primi posti. Come si vede che le tue priorità sono diverse :o
Sciocchina, sai già tutto :*