The Blower’s Daughter - Damien Rice
luglio 30th, 2009 § 6
Hands Held High - Linkin Park
luglio 27th, 2009 § 0
Space lion
luglio 26th, 2009 § 3
Oggi è domenica, domani sarà lunedì, e dopo sarà martedì, e così via.
I giorni trascorrono e io, sempre di più, perdo il mio animo, il mio entusmiasmo, la mia vita, i miei interessi, i miei progetti, i miei sogni, le mie passioni.
Non voglio finire così, non voglio. E dai, allora, mondo, concedimi qualche attimo di tregua, dammi una strada, lasciami intravedere quello che ci sarà nel mio futuro.
Non ci riesco, non riesco più a programmare niente. Tutto quello che voglio è serenità, gioia, allegria, speranza. Tutte cose che non trovo, che non ottengo, che magari non ho mai cercato. Ma a volte mi domando: se per davvero non le avessi cercate, allora perché ci tengo tanto? Perché? » Dovresti cliccare qui per leggere il resto «
Milk
luglio 23rd, 2009 § 4
Se un proiettile dovesse entrarmi nel cervello, allora possa anche distruggere tutte le porte dietro le quali ci si nasconde.
Miraggio di nuvole
luglio 19th, 2009 § 0
Ok, io non ci so fare. Dopo tanto tempo l’ho capito. Ehvabbeh, me ne sbatto le palle sinceramente. Sinceramente dico questo perché, sempre sinceramente (siamo molto sinceri, qui), ho ben altro a cui pensare. E tutto questo “ben altro” non fa altro che riempirmi la mente e il cuore ogni giorno, ogni giorno di più.
Si spera, anche se non si spera, che ben presto si inizi a raccontar la più bella delle storie mai raccontate. Così, tanto per, tanto per far vergognare il mondo di non essersene accorto prima, di ospitar tutto quello che serve.
E ma che giornate di cazzo!
luglio 16th, 2009 § 2
Per esempio, stamattina parto presto e ritorno stasera, a casa! Che bello! Hallelujah!
… e intanto Finalfire cercava una corda con la quale impiccarsi…
Shalott - Emilie Autumn
luglio 13th, 2009 § 0
Hallelujah - Paramore
luglio 13th, 2009 § 2
Scrivere è così semplice
luglio 7th, 2009 § 0
Scrivere è così semplice.
È così semplice scrivere del Sole, e quando non ne scrivi è come se ogni parole fosse illuminata dalla sua luce.
È così semplice scrivere delle nuvole, è così semplice che neanche te ne accorgi e se li, li sopra, a farti coccolare da esse.
È così semplice scrivere di musica, scrivere di note e armonie che ti entrano in testa e che ti accompagnano in ogni momento, in ogni evento, in ogni tempo.
È così semplice scrivere di amore, è così semplice che viene d’istinto scrivere, scrivere come non hai mai scritto.
È così semplice scrivere di storie, di storie che non finiscono mai, o che sono finite ieri; restan storie, le più belle mai vissute.
È così semplice scrivere della notte, quando non c’è nessuno, quando la luce muore e te non fai altro che aspettarla.
È così semplice scrivere del mare, delle sue infinite voci, dei suoi strabilianti riflessi.
È così semplice scrivere di ricordi, di promesse, di frasi che ti colmeranno la vita un giorno.
È così semplice scrivere; è così semplice che lo fai ogni giorno, ogni ora, e dopo aver scritto per una vita, capisci quello che hai sempre saputo: sempre e comunque, scrivi, ma non scrivi mai per te stesso.
Scrivi sempre e solo per qualcuno.
La fantasia non è bella come la realtà
luglio 6th, 2009 § 0
“Tu mi fai vivere”
Fossero parole mie, me ne andrei consolando. Tanto si sa, io non so parlare e chi mai ci crederebbe?
Ma a volte, ci son parole che non sono parole; ci son parole che vengono verbiate così, con felicità, con leggerezza, con semplicità tale da riempirti il cuore. E io non potrei che ringraziare chiunque, se dovessi ringraziare qualcuno, per tutto questo.
Semplicemente non ringrazio e metto da parte, alzo gli occhi al cielo e penso al momento in cui pioverà e sarò li a tener su l’ombrello per qualcuno, qualcuno di estremamente speciale.
E ora via, tra le stelle.
L’acqua al collo
luglio 5th, 2009 § 5
Boh, sono stanco. Stanco morto.
Ho bisogno di un po’ di tempo per me, soltanto per me. E dio santissimo, ’sto tempo non lo trovo mai; più cerco, più perdo tempo nel cercare, più ritorno sempre e comunque a mani vuote.
Sono stanco di pensare a tutto e a tutti, vorrei pensare due secondi a me. Semplicemente due secondi, non chiedo altro.
Ho bisogno di morire, per poi resuscitare in piene forze e ricominciar a combattere.