Non c’è nulla da dire.
Non c’è nulla da dire perché sto scommettendo di nuovo contro me stesso. E’ come se fosse giusto che io debba sacrificarmi. Non credo lo sia, ma ogni volta mi comporto come se fosse questo, come se fosse così tutto per il quale tutto coinvolge la mia mia.
Il bello è che sembra che tutto vada per il verso giusto e poi boom. Finisce tutto li, ti giri e ti domandi se fai la cosa giusta o la cosa sbagliata.
Poi sbagli, ne paghi le conseguenze e le ragioni per le quali hai sbagliato ti abbandonano, come al solito, sicuramente. E stai male. Ma non per qualcosa, perché hai sbagliato. Come sempre. Hai sbagliato a fidarti.
E sai che sbaglierai di nuovo, di nuovo, di nuovo.