Il bello, alla fine, ti accorgi che è soltanto vivere.
Vivere in una giornata di sole ti porta ad alzare il capo e a sorridere al cielo e alle nuvole.
A volte sei così sereno che di tanta serenità non credi che solo ad una minima parte.
A volte sei così calmo che pensi di poter conquistare il mondo.
Ma la musica finisce, e ti risvegli, nel solito, vecchio, stupido mondo.
Parole sante caro coinquilino…..come disse qualcuno di nostra conoscenza “bisogna sempre tener conto del cambio di variabili”…..
Morirei e resusciterei 21 volte, io.
“Ma la musica finisce e ti risvegli, nel solito, vecchio, stupido mondo.”
Ti risvegli vivo, chezz… Io non sottovaluterei la componente “essere sopravvissuti”. Sopravvivere resta sempre propedeutico al vivere.
Ti risvegli vivo e consapevole che al di là di qualsiasi concezione relativistica o assoluta del tempo, ti è stata concessa un’occasione, un’occasione assolutamente gratuita che prescinde persino il fatto che tu ne sia meritevole o meno. E a quel punto… Dannazione! A quel punto… A che cos’è che pensi? E’ possibile, è ammissibile che il domani sia l’ennesimo relitto dell’oggi? No. E’ impossibile, inammissibile, DISUMANO!
E’ solo la vecchia musica ad essere finita ed è solo il frangente trascorso a renderla pregevole, edulcorata. E’ solo una vecchia normalissima musica e non è assolutamente detto che il domani non te ne riservi una migliore, non è assolutamente detto che tu non possa comporne una migliore. E la vecchia musica che finisce. E’ un altro giorno che volge al suo termine.
“L’eroismo non è disumano. Ogni passo che fai non è vano.”
“A volte sei così sereno che di tanta serenità non credi che solo ad una minima parte.
A volte sei così calmo che pensi di poter conquistare il mondo.”
A volte sei così felice che non riesci nemmeno a credere che potresti ambire a qualcosa di più.
Proprio perché sopravvivere resta propedeutico al vivere che non basta sopravvivere.
Purtroppo, ci sono persone che si adattano a quello che hanno, persone che pregano per quello che hanno, persone che partono da quello che hanno e sputano il sangue.
Io non mi colloco in nessuna delle categorie descritte, io non so di quale categoria faccia parte, e non mi interessa.
Un’occasione gratuita. Si, lo è. Ma quando qualcuno fa di tutto per cambiare, e non cambia nulla. Allora, l’occasione, è gratuita, ma fa male. E pure tanto.
Proprio perché a volte si è così felici che non si riesce a capire che non è quella la strada principale per qualcosa di più.