E quando la luce raggiunse le stelle, esse iniziarono a brillare e di brillante energia scintillarono nell’universo, nei buchi dell’oscuro lenzuolo che tutti ricopre.
Ci sono momenti in cui ti trovi davanti l’immensità e ti accorgi che non è lei ad essere sconosciuta, ma sei tu che non riesci a conoscere te stesso. Quando i sogni rieccheggiano nella mente delle persone, quei sogni scendono dalle stelle e le stelle portano con se, in un turbinio di misticismo e fantasia.
Ci sono momenti in cui vedi la terra alzarsi e trascinar le radici di quell’albero secolare verso il vento, dove il vento le porterà in giro per il mondo e da qualunque altra parte si fermerà, per piantarle di nuovo.
E quando l’incalzante melodia che quelle dita creano si fermerà, allora il mondo capirà di aver vissuto inerme di fronte le situazioni che i proprio inutili figli hanno creato e così piangerà, cancellando tutto e tutti.
Magari me lo merito.
Magari questa è la punizione che la gente vuole infliggermi; magari questo è tutto quello che gli altri desiderano per me.
A volte mi domando se io sia destinato a qualcosa. Il bello è che quando quel qualcosa ce l’hai, lo lasci andare; quando non ce l’hai, lo cerchi assiduamente e quando lo trovi, non puoi prenderlo. » Dovresti cliccare qui per leggere il resto «
Ci sono ancora dei bambini che usano la mammina per chiamare al telefono.
Che pena.
Ricordo che iniziai a scrivere non per gioco, ne per noia, ne per gelosia, ne per altro. Iniziai a scrivere perchè non sono mai riuscito a farmi strada con le parole; sarà perchè sono strano, sarà perchè sono nato in malo modo.
Ricordo che iniziai a scrivere perchè volevo cercar qualcosa tra le parole da comunicare. Col passare del tempo molte persone si sono avvicinate alla mia scrittura e da essa sono arrivate a capirmi un pò di più, un pò di meno.
Ricordo che iniziai a scrivere per cercare un posto tra l’olimpo dei conosciuti; possiamo affermare che iniziai a scrivere perchè volevo esser qualcuno e diventandolo mi accorsi che non c’è nessun qualcuno, al di fuori di nessuno. Che poi, non lo sono ancora diventato. » Dovresti cliccare qui per leggere il resto «