Salti da corda a corda e non ti fermi mai. L’archetto del tempo ha deciso di sopprimerti prima che tu riesca a posizionarti sulla cima della melodia ma non ha fatto i conti con la melodia stessa.
Stridii accompagnano l’eterno gridare di un caleidoscopio di morte e dolore; il mio immaginar porta le sensazioni a morire mentre l’empatia trionfa nelle empiree fantasie.
Come quando ti svegli, e sei solo; come quando ti svegli, e sei sempre stato solo.
Virtuosismo.
Non ti riconosco in questo tuo nuovo modo di esprimerti.
Non credo sia virtuoso, credimi.
Mi ha colpito l’ultima frase…bellu bellu!
“Come quando ti svegli, e sei solo; come quando ti svegli, e sei sempre stato solo.”
Baci
Bibbi