Epilogue: What If – Emilie Autumn
dicembre 5th, 2008 § 0
Come cade la pioggia
dicembre 5th, 2008 § 6
Piove.
Piove in modo assurdo: milioni di ticchettii colgono l’occasione per sorgere in questo mondo tetro e buio, milioni di ticchettii si fanno sentire dalle voci che non hanno più fiato per parlare.
Fuori è buio e sono soltanto le sei del pomeriggio: il fantasma dell’opera mi culla in una casa dove il freddo regna sovrano e incontrastato.
Domani ho ancora da dire in quel dell’università e sempre domani uscirò e ritornerò nella mia vera casa, in una perenne ricorrenza di eventi e persone che tanto mi rendono vivo, che tanto mi rendono morto.
Ho le dita congelate: battere su questa tastiera non mi rende molto diverso, quest’oggi: mi rende soltanto qualcuno che vorrebbe esser diverso, ma non lo è.
Oggi camminavo sotto la pioggia e sempre sotto la pioggia contemplare un fulmine mi ha fatto riflettere su come la velocità di cambiamento si restringa in maniera esponenziale, in questa vita. Come cade un fulmine, come ritorna un tuono: sensazioni che vanno, sensazioni che vengono, emozioni che vanno, emozioni che vengono.
Ci sarà un giorno dove, in qualche modo, si fermeranno?
Questa volta ferma
dicembre 5th, 2008 § 1
No, non ci riesco.
Questa volta non devo fossilizzarmi, non devo fermarmi all’osservare l’intrinseca bellezza della natura. Questa volta non dovrà andar così. Questa volta dovremo essere solo io e la mia mente.
Il cuore, almeno questa volta, fermiamolo.