C’era una volta il Natale, ancora una volta

dicembre 6th, 2008 § 3

Un’altra volta Natale.

Per carità, non ho nulla contro il Natale, anzi. Lo scrivo anche con la prima lettera maiuscola, tanto per far onore ad una festa che di festa non ha nulla ma che di economia ha tanto e anche troppo.
No, non sono uno di quelli che “il Natale non lo vive perchè è una festa commerciale”; sono materialista, e me ne frego. Mi piace scroccare a casa dei parenti, delle persone. Mi offrono da mangiare? Bene, prendo anche il bis e il doppio caffé. E magari, se avanza, una birra doppio malto.

Riguardo la religiosità della festa, boh. Ditemi voi se esiste, anche se, in ogni caso, non vi crederei più di tanto, qualunque possa essere la vostra risposta.

Mi piace però camminare per i centri commerciali e vedere gli omini vestiti da babbo natale canticchiar canzoncine mentre cercano di venderti milioni e milioni di oggetti che userai soltanto per dimostrare ai tuoi conoscenti che tu hai i soldi, che i bambini dello Zimbawe dormono nei castelli e che Peter Pan non è mai nato e i vostri figli sono trans che campeggiano il Campidoglio ogni mercoledì organizzando rave party.
Mi piace vedere quegli omini che imprecano contro la propria azienda ultra milionaria ed economicamente superiore, mentre la loro convivente è a casa che spende e spande sulle telefonate verso presunti maghi dei tarocchi.

Che poi ti rende il cuore pieno di amore quando ti fermano e iniziano un discorso tipo:

(luci e colori ti abbagliano mentre cerchi di raggiungere un bagno; un tizio vestito da babbo natale ti ferma)
Tizio: salve! le vorrei rubare un attimo un minuto per presentarle questo nuovo prodotto natalizio che… e poi… e quindi… blablabla… sapete, costa pochissimo e…
Francesco: posso urinarci dentro?
Tizio: prego?
Francesco: bagno. aiuto.
(il Tizio viene steso per terra da un non meglio identificato gas naturale)

oppure

(luci e colori ti abbagliano mentre cerchi un regalo adatto per il tuo amore; un tizio vestito da babbo natale ti ferma)
Tizio: salve! vede quell’albero di natale ultramega gigantesco? potrebbe esser suo per soli 1.399€, in offerta solo per oggi!
Francesco: è possibile pagarlo in piccole comode rate magari ad un tasso irrisorio pari al -1%?
Tizio: no, mi dispiace. ma per lei è possibile… etc… e così poi… ma guardi che…
Francesco: mi dispiace, non ho contanti.

o magari

(luci e colori ti abbagliano mentre imprechi contro qualcuno perchè ti sei appena accorto che ti han fottuto il portafogli; un tizio vestito da renna ti ferma)
Tizio: salve! le vendo un costume da ren…
Francesco: DOVRESTE MORIRE TUTTI!
(il tizio scappa lontano, a quattro zampe)

Che bello, eh? Lunga vita al Natale.

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§ 3 Responses to “C’era una volta il Natale, ancora una volta”

  • Valentina scrive:

    Comprendo i tuoi dissapori.
    Anche a me le feste deprimono e non poco.
    Però… La mia idolatria per la famiglia mi spinge a tramutarle in un’occasione di serenità domestica; tutto qui.

  • Lily`85 scrive:

    che acidità francesco!
    cosa hai mangiato? yogurt scaduto??? -___-
    il Natale non deve essere necessariamente nè commerciale nè religioso, ma può essere anche soltanto un’occasione per stare insieme alla famiglia e trascorrere qualche ora serena.

    e basta con questo cinismo! -___-”

  • Finalfire scrive:

    @Valentina: good job.

    @Lily: Ma appunto, non dico nulla sul Natale.
    Semplicemente, non è.
    (ps, controllo sempre prima la scadenza xD)

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