Piove.
Piove in modo assurdo: milioni di ticchettii colgono l’occasione per sorgere in questo mondo tetro e buio, milioni di ticchettii si fanno sentire dalle voci che non hanno più fiato per parlare.
Fuori è buio e sono soltanto le sei del pomeriggio: il fantasma dell’opera mi culla in una casa dove il freddo regna sovrano e incontrastato.
Domani ho ancora da dire in quel dell’università e sempre domani uscirò e ritornerò nella mia vera casa, in una perenne ricorrenza di eventi e persone che tanto mi rendono vivo, che tanto mi rendono morto.
Ho le dita congelate: battere su questa tastiera non mi rende molto diverso, quest’oggi: mi rende soltanto qualcuno che vorrebbe esser diverso, ma non lo è.
Oggi camminavo sotto la pioggia e sempre sotto la pioggia contemplare un fulmine mi ha fatto riflettere su come la velocità di cambiamento si restringa in maniera esponenziale, in questa vita. Come cade un fulmine, come ritorna un tuono: sensazioni che vanno, sensazioni che vengono, emozioni che vanno, emozioni che vengono.
Ci sarà un giorno dove, in qualche modo, si fermeranno?
Sì, ma sarai bell’è morto. XD
mi piace molto questo intervento! sai sempre trovare le parole giuste per esprimere qualsiasi cosa, anche la più piccola e banale che sia, almeno in apparenza..
la mia conclusione è: speriamo che la smetta presto di piovere!!!! :-D :-D
e cmq al blog di msn io ho messo il mio nick al posto del nome così compare quello :-D
anche se sfortunatamente non mi riconosce l’accentino :-/
beh… buon fine settimana!!!!!!! ;-)
Ma Live Spaces fa schifo, è questo il problema xD
Se dovessi rinascere goccia di pioggia, sarei molto triste
Se dovessi rinascere così come sono, sarei molto felice.
[...] Questa pioggia mi è sempre piaciuta. Come scrissi tempo fa, la pioggia aiuta a concentrarsi, aiuta a riflettere. La pioggia aiuta a render vivo il collettivo [...]