Il mio fragile sogno; per Valentina
Io credo che i sentimenti, a volte, possano nascere anche in mezzo a distanze enormi, difficilmente colmabili.
Un giorno mi iscrissi ad un social network riguardante la musica; sempre quel giorno, cercai utenti con i miei stessi gusti; sempre quel giorno, trovai una certa Fragile Dream; sempre quel giorno, l’aggiunsi su msn, tanto per.
Io credo che i sentimenti, a volte, possano creare una barriera così forte, così astratta, così magica da sembrar reale. Troppo.
Fragile. Fragile.
Io odio la fragilità; odio le persone che si credono tali; odio le persone che sbandierano la loro fragilità per farsi apprezzare, amare, voler bene.
Odio tutto questo, eppure non sono mai riuscito a odiare la persona che dietro una semplice parola si è nascosta per qualche tempo dai miei occhi.
Un giorno mi innamorai e il giorno dopo mi svegliai con ancora quell’amore in corpo; il giorno seguente, anche, così fino ad oggi.
A volte, non ci penso, non gli do peso, semplicemente me ne frego altamente.
Eppure, quando alzo la testa al cielo la sera, non vedo altro che la solita stella che mi ha accompagnato per tutta l’estate: quando suonavo, quando uscivo, quando lavoravo. Sempre, in ogni luogo, in ogni istante di tutte queste notti passate insonne.
Camminando per il sentiero che questo destino mi ha tracciato, ad ogni passo mi accorgo che troppe alternative incrociano il mio tragitto e, ogni volta, un’alternativa si presenta, sempre la stessa.
E qui mi domando se veramente dovessi arrabbiarmi con una stella così, semplice e reale, quando non mi rivolge la parola; dovrei esser io a farlo.
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Categoria: All This
forse dovresti, come faccio io ogni volta.
Non forse.
Devo.