Aquafan (la c non è mai esistita)

luglio 28th, 2008 § 6

Oggi giornata al parco acquatico.

Il bello è vedere le persone sedute sulla sdraio incoerenti e inconsapevoli dell’incombente minaccia: i fottuti bambini bagnati che passano dal tuo perimetro di esistenza a dieci (massimo) centimetri di distanza.

Per carità, mi piacciono i bambini, specie quando sono paffutelli e puoi stringerli fino a farli vomitare ma, quando si tratta di bambini loschi, simil-truzzi ancor prima di nascere e con tremila collane e bracciali d’oro che parlono con uno strano accento meridionale ti verrebbe voglia di mandarli a calci da qui a Singapore (ora scappa la denuncia, scommettiamo?).

Però poi li guardi in faccia e ti fanno tenerezza; poi prendi un secchio e li seppellisci vivi sotto una valanga d’acqua. E ridi, contento di aver preso una misera rivincita su di un essere non alla tua altezza.

Eh va beh, siamo deboli e forti allo stesso tempo. Ci divertiamo così, con poco.

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Cos'e' tutto questo?

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