Hope

ovvero “come abbandonarsi nell’oblio dell’apatia empatica”

Simile

Non scusarti se respiri.

Ho la mania di scusarmi quando faccio qualcosa che non va. Lo so, è strano, dato che gli unici che si scusano a questo mondo sono quelli che lo fanno per lavoro o i poveri dipendenti del solito pezzo grosso troppo impegnato a farsi masturbare dalla segretaria per rispondere alle parole di qualche cliente incavolato.

Mi scuso perchè credo che con determinate azioni possa distrugger quel rapporto di rispetto che potrebbe essersi instaurato. Lo credo perchè io di rispetto ne ho sempre avuto il minimo e ne ho sempre mostrato il massimo, pensando che l’unica cosa che conta in questo mondo è quella di regalare un sorriso.

Il bello è che il sorriso l’ho sempre regalato ma mai ricevuto, da chi l’aspettavo. Va beh, arrivi ad un punto che ti rassegni, arrivi ad un punto dove ogni cosa cambia aspetto, arrivi ad un punto dopo il picco di felicità dove precipiti inesorabilmente giù per poi risalire dopo tanto tempo; arrivi ad un punto che capisci che il sorriso l’hai regalato e hai fatto male, perchè tanto non ne riceverai.

Arrivato a quel punto ti fermi e pensi “ma davvero esistono?”.

E li ti accorgi che, alla fine, hai sempre cercato il giorno dove il cielo restava nero anche dopo la notte. E sorridi.

Sorridi perchè sei tu. E non qualcuno simile a tutti gli altri.



Tags: , ,
  Categoria: All This

4 Commenti

  1. Non essere simile a tutti gli altri fa più stringere i denti che sorridere, in realtà. Ma non si sbaglia mai a dare se è ciò che si sente giusto, fa male scoprire che è stato inutile o che quel sorriso non è stato riconosciuto per il suo valore, questo sì. Ma è la vita, è così.

  2. La vita è così, hai ragione.

    Sarà per questo che ho quell’irrefrenabile desiderio di cambiarla.

  3. “Sorridi perchè sei tu. E non qualcuno simile a tutti gli altri.”

    Fossi donna ti scoperei, a volte. :S

  4. :(

Lascia un commento