Prima di tutto
Sono i tasti di quel pianoforte che mi spingono a scrivere così velocemente da non rendermi conto di quello che io stia scrivendo.
Realmente non ha senso come nulla ha senso a questo mondo, come nulla possiede le caratteristiche per passare al secondo livello, come nulla decide di essere qualcosa ma qualcosa decide per esso, come nulla mi porta a diventar quello che sono senza che qualcosa mi abbia spinto a non essere qualcosa che non sono.
Realmente non c’è un senso a tutto questo, come non c’è un senso nello scrivere antifonie tali da sembrar paradossi nell’odio dell’amore.
Realmente siamo solo tu e io, in un vortice psichedelico di luci e colori, di voci e di musica, di suoni e di sensazioni, di piaceri e di tentazioni.
Realmente è la vita che ti tira nel baratro, ti uccide e lentamente ti lascia a decomporre come l’aria svanisce al contatto con il nulla, come l’acqua evapora a contatto con il fuoco, come il vento cessa di soffiare a contatto con la morte.
Quelle note, quella musica, quella scia di emozioni mi porta a scriver pensieri, parole ed opinioni che non hanno un senso ma che un senso costruiscono. Quelle note, quella musica, quella scia di odio e amore incontrastati navigano nel mare del mio silenzio mentre grido a squarciagola l’esser ostinato a tenerti con me.
Quelle note saltano da un rigo all’altro, da un destino all’altro, da un universo all’altro lasciandosi dietro un immane numero di feriti e di morti. Quelle note saltano da un rigo all’altro, da un destino all’altro, da un universo all’altro lasciandosi dietro un immane numero di ringraziamenti e preghiere.
Non so cosa scrivere perchè non so scrivere, come al solito.
Non so cosa dire perchè non so parlare, come sempre.
Non so cosa fare perchè non so agire, giusto.
Ma so cosa pensare perchè non posso perder il mio pensiero, non posso perder la mente che mi guida e che mi aiuta a districarmi nelle foreste più buie. Non posso perder la guida per la natura, per il mondo, per l’universo.
Non posso perder la fonte dei miracoli per la quale vivo, non posso perder la voglia, il desiderio, l’ardore di poter sconfiggere una volta per tutte quell’odiosa essenza che tanto manipola e nulla controlla.
Non posso correre a salvarmi perchè devo salvare te, prima di tutto.
Categoria: All This
condivido questo pensiero
poi penso….a furia di correre a salvare gli altri
mi stò perdendo me stessa…
devo fare a metà tra me e il prossimo
o la vedo dura…
buona ripresa carissima :)
Ehm, carissimo, magari xD
Comunque grazie ;)
Ogni tuo post che leggo e’ ormai un veder me riflesso in uno stagno.
Finiscila Fra.
Anzi no.
Siamo uguali, sisi.
…
OMG.