Hope

ovvero “come abbandonarsi nell’oblio dell’apatia empatica”

Yoyo

Da qualche giorno maneggio incessantemente uno yoyo datomi dalla mia sorellina. Lo faccio andare su e giù, su e giù. Quel continuo riavvolgersi di quel filo mi fa venire in mente la mia vita; non tanto perchè mi avvolgo a qualcosa, eh, ma proprio perchè mi sembra che il perno centrale dello yoyo sembri un obbiettivo a volte raggiungibile, a volte irragiungibile.

E’ molto “cool” e “super” guardarlo roteare a velocità infinitesimale, sisi, ma poi quando smette di roteare provi con tutte le forze a far riavvolgere dinamicamente il filo, ma non ci riesci; sei costretto a prenderlo in mano e a riavvolgerlo manualmente.

Ruoterà ancora e ancora, fino allo sfinimento.

Ma, in ogni caso, il filo si spezzerà, prima o poi. E li, sarà veramente la fine. Di tutto.




  Categoria: All This

2 Commenti

  1. Eh, quando si rompe il filo, game over. C’est la vie, no?

  2. quando si rompe il filo…eh si…è la fine…
    bel post…bel blog…ma questo te l’avevo già detto^^

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