Hope

ovvero “come abbandonarsi nell’oblio dell’apatia empatica”

Nulla da pensare

Vi è mai capitato di andar a trovare qualche vecchietto?

Molte volte io l’ho fatto con mia madre, previa la solita frase “sta morendo, andiamo a trovarlo”.

Ed è proprio li, dinanzi quell’essere (non mia madre, eh), così anziano e cosi giovane allo stesso tempo, che mi viene da pensare: quell’essere non ha paura, nessuna paura; niente di niente, nessun sentimento spaventoso ne lacrime da versare. Assolutamente nulla, nulla da piangere, nulla da nascondere, niente.

E allora mi chiedo: perchè? Perchè succedere questo? Perchè il beffardo destino prospetta tutto questo?

E, vi giuro, questo ancora non l’ho capito e credo sarà troppo tardi quando riuscirò a capirlo: non avrò nulla da pensare, oramai.

Nulla.




  Categoria: All This

5 Commenti

  1. Ma il vecchietto sta morendo perché ormai è troppo anziano o per malattia?
    In ogni caso: ogni cosa ha un inizio ed una fine.

  2. PS: tranne il tempo a quanto pare >_>

  3. Per malattia e perche’ e’ troppo anziano. Tanto, siamo la.

  4. Eh, è la natura.
    Io personalmente punto a distruggermi ben prima di essere un povero vecchietto meritevole di compassione.

  5. questo succede quando, secondo me, della vita trascorsa nn si rimpiange nulla,
    si è consapevoli di aver vissuto intensamente per quanto possibile, ed è tale consapevolezza ke ti fa superare la paura della morte e che ti porta a pensare ke magari qui si è visto tutto, o quasi, quello che si voleva; pertanto nasce anke la curiosità di sapere cosa ti aspetta dopo la morte, se è proprio vero ke finisce tutto o se esiste altro…..

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