L’intermezzo mi guida, nel portar gioia e dolore nei cuori di chi ascolta senza pregiudizi e senza perdite, senza sentimenti ne passioni, senza speranze ne virtu’, senza vita e senza morte.
L’aria mia accompagnatrice mi porta in ogni luogo, in ogni essere, in ogni angolo, in ogni mente a manipolar e stritolare oggetti e melodie, trasportando i resti nelle catacombe dei non morti, che aspettano da secoli la fatale simil-resurrezione.
L’intermezzo mi da la forza di continuare e mi da la forza di rispondere alle provocazioni. L’intermezzo mi permette di elevarmi e di distaccarmi da questa terra, fonte di immensa gioia e immenso dolore.
L’intermezzo mi guida nella velenosa tela tessuta dal destino e mi fa vagare tra i ricordi.
Nell’intermezzo esisto, perche’ odio non farne parte.
:)
e poi dici che non scrivi bene…….
E’ la verita’ -.-
Che cavolo sarebbe quindi un intermezzo? xD
Eh, se non c’arrivi non posso fare nulla :( Ma ti aNo comunque dai :*
“Nè” si scrive con l’accento, eh… :°
Bello comunque. Stai diventando sempre meno cinico e sempre piu’ poetico.
Mi dovro’ mica preoccupare?
Appunto, non scrivo bene :°
Nah, non preoccuparti. Fino a quando non riuscirai a coglier il nesso di questi post, rimarrai con le tue convinzioni :)