Paura
Il vento trasportava i boccioli d’argento che i vari fiori sparsi per quella pianura creavano; in uno scintillio di luci e colori quasi surreale si trovavano lui, e lei.
“Dimmi, cosa vuoi?”
Inizio’ la donna con tono spezzato, quasi innervosita e annoiata. Come se la luce del giorno fosse cosi’ tediante da spingerla a dire cose senza senso, sembrava ora.
Vestiva di nero, con grandi fasce di seta rossa e qualche spruzzo di bianco qua e la, a risaltar i suoi lineamenti e il suo profilo. Neri capelli erano lisci come il sottil strato dell’universo che tutto contiene.
“Dove sei?”
Replico’ l’uomo, con voce flebile e strozzata dall’interrotto respiro.
Bianche vesti e un busto color arancio rivestivano l’umano, mentre folti capelli chiari coprivan l’occhio sinistro, spento.
Il vento si fece piu’ forte, fino a sembrar una tempesta mietitrice di morte ma, come per qualche strana magia, i due non sembravano risentir affatto di questa natural forza: erano immobili, non una ciocca di capelli mossa dal vento, non un battito di ciglia umanamente possibile.
“Sono qui. Sono sempre stata qui. Dovresti chiederti dove sei stato tu, tutto questo tempo”
Una mano sul collo l’umano porta ora, a stringer un piccolo ciondolo da tempo portato sulla pelle. Disfa il nodo all’apice del ciondolo, ora e, portandolo nella mano destra, lo alza verso il viso dell’umana, verbiando.
“Sono stato lontano, molto lontano. Ho paura che accadesse questo”
L’umano divento’ sabbia e il vento lo porto’ con se, insieme a quei boccioli d’argento, sperdendone ogni singola parte in quella, ormai diventata piccolissima, pianura.
Categoria: All This
ma xkè scrivi sempre queste cose struggenti qualkosa di + allegro no?
Questo è un testo molto allegro.
Potessimo tutti dissolverci nel vento.
beh io non vorrei dissolvermi nel vento……
Dipende da quello che succede nell’esatto momento che il vento passa.
ahahaha giusto!
cmq uqesto racconto fa un po’ harmony……
Mi spieghi Harmony? Sai, sono ignorante >
daiiii i romanzi harmony!!!
quelli smielosi
Mai letto uno, lol.