Hope

ovvero “come abbandonarsi nell’oblio dell’apatia empatica”

Tu, riesci a vivere?

Io vivo, vivo da una eternità, ormai.
Io vivo, conscio di esser intrappolato in una rete di eventi destinati a far il proprio destino, per l’appunto.
Io vivo, vivo con la speranza di trovare un po’ di speranza, un giorno. No, non l’ho ancora trovata.
Io vivo con la certezza che, se non fossi qui, sarei da un’altra parte, con qualcun altro, con nessun altro.
Io vivo, vivo dentro questa scatola senz’aria, con le fessure ostruite dal mio amico destino che mi porta a svegliarmi la notte e chiedermi se la luna sia veramente un astro o una congiura divina intenta a rovinarmi la vita.
Io vivo, vivo anche tramite queste parole che, in un modo o nell’altro, vi vengono recapitate a casa tramite il mio solito amico destino.
Io vivo, si. Vivo, non so come, ma vivo.

A volte vivo anche per te, per gli altri. A volte vivo per me stesso e, a volte, non vivo per nessuno.

E tu, dimmi, riesci a vivere?




  Categoria: All This

10 Commenti

  1. Come al solito 6 un poeta!
    Ma non sono d\’accordo sul contenuto… non ha senso vivere con negatività, o vivere giusto perchè non si vuole morire… la vita secondo me non è qualcosa che dovrebbe essereti indifferente bensì qualcosa da amare e stimare…
    Kiss

    Erin

  2. Negativita\’ o positivita\’, Erin, non credo esistano, poiche\’ nell\’eventualita\’ di una loro esistenza sarebbero un tutt\’uno, quindi indivisibile (non si potrebbe parlar di un qualcosa di negativo, poiche\’ dovrebbe esserci qualcosa di positivo da cui sia scaturito).

    La vita non mi e\’ indifferente, tutt\’altro. Se mi fosse indifferente, non starei qui a scrivere su di essa.

    In fondo, la vita, e\’ un tempo da trascorrere, con o senza il nostro consenso. Inesorabilmente, trascorrera\’, con noi o senza di noi.

  3. Bel testo, mi piace e anche molto. Bel lavoro.

    Lo so, non è un granchè come commento, però mi sentivo di dirtelo lo stesso.

  4. Perche’, pensi che qui si ricerchino grandi commenti?

  5. > Inesorabilmente, trascorrera\’, con noi o senza di noi.
    Tanto vale esserci, allora.
    Il fatto è che di solito sarebbe meglio non esserci.

  6. Ma anche no.
    Perche “tanto vale esserci” quando l’esserci ci comporta sofferenza?
    Il bello che, lo dici tu stesso. Ma per questo ti lovvo alla fine :*

  7. Appunto, ho tendenze autodistruttive.

  8. Nah, non servono: ci pensera’ il destino ad autodistruggersi alla fine, portandoci con lui.

  9. Du palle sto “Amico destino”, n’eh?

    E’ monotono e bastardo come pochi. Ne so qualcosa, Fra. *pat pat*

  10. Ho letto, ho letto, asd.

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