Spostamento in pillole
Ho il ventilatore a fianco, sapete? Sposta un po’ d’aria, vero, ma che senso ha spostare dell’aria di per se gia’ calda?
Piu’ che altro, mettiamo da parte la fisica e distogliamo la mente dallo spostamento e pensiamo al nostro corpo: siamo avvolti dall’aria, ne siamo parte (in fondo qualcuno la respira) e la inquiniamo (in fondo qualcuno vive). Quindi, che senso ha cercare di cambiarla, quando siamo noi a crearla?
Il caldo miete vittime assurde, eh. Possiede talmente tanto potere che mi induce a scrivire un simil post con alcune cavolate in pillole, quali:
- mi accorgo sempre di piu’ che io posso. Non pecco di superbia, eh. Solo che posso.
- la gente normale non comprende la vita ma riesce a viverla. La gente anormale comprende la vita ma non riesce a viverla.
- i commenti si fanno sempre piu’ filosofici. Sara’ che qui non si dorme?
- a tutti i giovani, non lavorate: i vostri ipotetici datori di lavoro saranno sempre meno seri al riguardo delle vostre aspettative su di essi.
- post inutili come questo sono dettati dal caldo, eh. Non e’ colpa mia.
Categoria: All This
Riguardo al quarto punto, temo di essere l’eccezione.
Temo, eh, non ne son sicuro.
/me si tocca le palle.
Lo pensavo anch’io.
/me sogghigna beato
Il mio datore di lavoro non è assolutamente serio, quindi non mi creo aspettative su di lui.