Hope

ovvero “come abbandonarsi nell’oblio dell’apatia empatica”

Il vendicatore

Dovrei dire “la” vendicatrice, complice un femminile affibiato ad un aggettivo appartenente alla normale lingua italiana.

No, molti di voi non avranno capito che parlo di questo e questo.

Vorrei ringraziare questa mia simpatica lettrice per aver puntualizzato su moltissime cose (indice di attenzione e gusto per il mio blog) e avermi fatto notare alcuni miei errori di grammatica (che poi, non coincide con l’ortografia). Come ho sempre detto, comunque, non amo l’italiano e forse saro’ anche ignorante ma parlo non per il gusto di mostrare le mie capacita’ letterarie ma per esprimere concetti che chiunque non avrebbe il coraggio per farlo.

Saltando tutto cio’, mi accingo a commentare l’ultimo commento (gran bel gioco di parole) lasciatomi da questa mia lettrice. Non voglio improvvisarmi psichiatra o amico di tutti e di nessuno, perche’ non saprei come fare. Vorrei solo puntualizzare il gran carattere esposto dal commento e, in un certo senso, complimentarmi.

Spero che questo post non abbia portato paura nei propri confronti e spero ancor di piu’ in qualche altro nuovo commento riguardo i miei orrori grammaticali.

Con affetto.




  Categoria: All This

9 Commenti

  1. “questo” e “questo” a me non si aprono.
    Sono stato maledetto?

  2. No non si aprono e basta.

    Comunque aggiorni troppo spesso, ahò io ho internet di rado, non ti sto dietro coi commenti ;_;

  3. Link riparati.

  4. “…ma per esprimere concetti che chiunque non avrebbe il coraggio per farlo.” -> Non si dice, mi sa.
    Comunque attendo impaziente le sue correzioni (o si dice correzzioni?).

  5. Syd, perche’ devi rovinarmi sempre tutto? :^

  6. Oibò. (O ohibò?)

  7. Penso il primo.

    Beh, magari arrivera’ qualcuno a correggermi :^

  8. gg ai bacchettoni.

  9. Grammar killer magnate ammerda (o mangiati la merda?)!

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