Il destino e’ beffardo e crudele, si sa’. Ma non sopporto quando la ragnatela di eventi che ricopre la nostra vita se la prende in modo ingiusto e spietato contro chi, dopo aver sofferto e aver dato il meglio, viene troncato proprio sul piu’ bello.
Tutto cio’ porta ad odiare la vita o, perlomeno, a pensare di odiarla, con la consapevolezza di riuscire a superare ogni ostacolo, tranne l’ultimo.
Noi essere superiori veniamo e verremo colpiti sempre dal destino, invidioso della nostra aura e del nostro potere.
E riusciremo sempre a vincere, in qualunque caso.
Quindi, inutile preoccuparsene.
Meglio compatire ridendo, schiacciando la zanzara con il mignolo.
Il mignolo mi serve.
Meglio schiacciarla col pensiero.
Boh, io continuo a schiacciarla con la ciabatta.