Si sta’ proprio bene

marzo 30th, 2007 § 8

Dato che non ho mai un cavolo da fare (sicuro che stiamo parlando del sottoscritto?) passo il mio tempo a pensare cosa scrivere su questo blog, mentre vedo il contatore salire a giorni alterni. Ignaro di cosa stia succedendo, chiamo un tizio che per comodita’ identifichero’ con il nome di Caio e gli domando due cosette…

Finalfire: pronto? salve, sono il signor … vorrei sapere come mai l’addetto alle visite del mio blog non svolge il suo lavoro in modo continuo nel tempo.
Call center: (nel frattempo lamentadosi con un collega) eh si, un attimo che la collego con il signor Caio…

Caio: salve, servizio “Aumenta-le-tue-visite-con-i-miei-click-e-vivi-felice-e-contento” by azienda-con-sede-principale-nello-zimbawe, desidera?
Finalfire: salve, sono il signor … (annoiato nel ripeterlo) vorrei sapere come mai il vostro lavoro non viene svolto in modo continuo sul mio blog e questo, quello e quest’altro…
C: ah si, volevamo avvertirla che il suo blog non rispetta i canoni di questo e di quello e poi il cane non abbaia ma morde etc…
F: (non avendo capito in che idioma stesse parlando) in pochissime parole, volete una retribuzione migliore?
C: vorremmo che vi dimenticaste i nostri recapiti, grazie.
F: …

Dopo il felice e fortuito colloquio avuto con i ladri del click, prendo forza e apro le Pagine Gialle alla voce “Servizi Web per nerd incalliti” e trovo un campo recitante il seguente slogan: “Sei allibito dalle poche visite al tuo sito? Vorresti un utente che ti scassi le scatole ogni minuto? Hai la certezza che il tuo sito possa sovrastrare quella misera accozzaglia di applicazioni messa su da Page e Brin? Chiamaci e le nostre farfalline ti aiuteranno ad aumentare le visite fino allo scoppio del server!”

Incuriosito dall’eseaustiva spiegazione, mi accingo a comporre il numero…

“Questa telefonata avra’ il costo complessivo di 8 euro, iva inclusa solo per le persone di sesso maschile. Per continuare, prema 1″
- premo 1 -
“Questa telefonata avra’ il costo complessivo di 6 euro, iva inclusa per entrambi i sessi piu’ il 40% per le tasse di amministrazione. Per continuare, prema insieme il tasto 4 e 8″
- incerto su queste tasse, premo 4 e 8 -
“Questa telefonata non avra’ il costo complessivo. Il servizio ha gia’ addebitato un costro complessivo di 45 euro, iva esclusa solo per i trans. Prema i tasti 6, 8 e 2 e aspetti la fine del mondo. Grazie e buona giornata”

Boom.

Non puoi vedermi

marzo 28th, 2007 § 6

Ricordo ancora i miei anni di bimbo, mi sembra logico farlo. Sono solo un diciottenne, non vedo perche’ dovrei dimenticare la mia vita per far spazio a qualcosa che mi renda vuoto il futuro.

Ricordo, come fosse ieri, la vecchia cucina infestata dalle mie zampate da piccolo bambino frettoloso. Ricordo ancora le tastiere con le luci, il sassofono giocattolo e i combattenti della morte giapponesi in pura plastica.

Ricordo e ricordero’ ancora per molto tempo i primi anni di scuola. Dove sono, cosa faccio qui, perche’ non posso restare a casa mia: tutte domande che con l’eta’ sono state riempite da risposte varie, piu’ o meno false.

Ricordo senza paura i tempi brutti: ospedali, cimiteri, solitudine, smarrimento. Ogni cosa, ogni singolo giorno, ogni singola sfida che il destino mi ha sempre proposto nell’arco temporale di questa vita.

Ricordo le risate da dietro i banchi, ricordo le smorfie, le facce di bronzo e le false promesse di tutte le persone avute intorno. Ricordo i sentimenti e non vorrei ricordarli. Ricordo i sogni falsi e ringrazio di non averli mai rincorsi. Ricordo quegli sguardi da gente alienata in un altro mondo. Ricordo ogni promessa e speranza e ricordo il non aver mai mantenuto o sperato qualcosa.

Ricordo tutti e non ricordo nessuno. Ricordo le mie parole e mi reputo quello che sono, solo per aver fatto fede ad esse. Ricordo di aver detto a molti che, nel futuro, mi avrebbero visto dal basso.

E cosi’ e’ stato.

Lovin’ you, guys

marzo 20th, 2007 § 4

Sapete che c’e'?
Non mi interessa se il blog decade per colpa di questo post.
Non mi interessa se questo post non rispecchia i soliti canoni.
Non mi interessa che, in occasione della mia maggiore eta’, qualcuno di voi ha pensato di trovare un post graffiante come “ora che sono maggiorenne, posso uccidere liberamente?” o altro.

Mi interessa ringraziare la mia classe, per tutto quello che hanno fatto.

Se lo meritano.

Il tempo delle mele

marzo 18th, 2007 § 8

(Dovrei decidermi ad aggiornare WordPress, dato che ho appena perso un post di cinquanta righe circa, causa improvvisa voglia della compagnia elettrica di staccarmi la corrente. Cerchero’ di ricalcare il post andato perduto.)

Eh si, e’ arrivato il tempo delle mele anche in questo mondo disgraziato. C’e’ chi gira per le strade alla ricerca di un fiore da annusare (mammiferi a quattro zampe forse?), chi gioca alla dottoressa e la bambina, somministrando psicofarmaci a destra e a manca e chi, come me, sente l’irrefrenabile impulso di uscire fuori e abbracciare il sole che lievita in quel cielo cosi’ azzurro e limpido.

Bando alle ciance, il tempo delle mele (che poi di mele ne trovi a volonta’ anche a dicembre) induce l’uomo a non rispettare i propri doveri, creando cosi’ molteplici problemi, come:

Finalfire: mah, le condizioni metereologiche mi spingono ad uscire fuori di casa e buttare al vento i lavori lasciati alle spalle.
Datore di lavoro: vuoi essere licenziato, per caso?
Finalfire: no.

… la colpa non e’ delle persone, ma del mondo che, ingrato e maligno, tenta le persone conducendole nel suo mondo fatato…

… incidente ad un incrocio …
Automobilista incavolato: venivo da destra!
Automobilista estasiato: scusa amico ma c’era un ragazza nuda con una mela in mano che…
Automobilista incavolato: … dove l’hai vista?
Automobilista estasiato: mi stava chiamando sul cellulare.
Automobilista incavolato: …

… oppure manipola le menti delle persone, trasferendo i passeggeri del binario Cerebro 20 al binario 17 diretto a Idiozia City:

… scuola, ragazza incinta, sviene durante una lezione…
Alunno: professore! Professore! RagazzaIncinta e’ svenuta!
Professore: ma no, che dici! Sta’ solo sognando.
Alunno: …

Busy?

marzo 12th, 2007 § 6

Uhm, diciamo di si.

Sono occupato dal collo fino alle orecchie, piccolissima parte che racchiude scuola + lavoro + patente A.

Tirate voi le conclusioni.

Difficolta’?

marzo 9th, 2007 § 2

Qualcuno potrebbe informarmi, gentilmente, sul numero di cifre dell’assegno che lo stato (si, lo scrivo in minuscolo) passa alla famiglia Ricci?

Cosi’, giusto per curiosita’. Non vorrei che trovassero altre difficolta’.

Mai usato eufemismi

marzo 8th, 2007 § 3

Non ho mai usato eufemismi, perche’ la vita stessa ne e’ un esempio lampante: mostra quello che vorresti vedere, per l’insoddisfabile senso di verita’, ma in modo dolce, carino, non offensivo. Ecco perche’ la vita in se e’ diabolica: non ammette la cruda e dura verita’, ma offre quel velo di luce che ricopre l’oscurita’ che alberga nel mondo.

Che senso ha vivere una falista’ continua quando la verita’ ricopre il ruolo del “cattivo di turno”?

Uno scalino piu’ in alto

marzo 7th, 2007 § 8

La soddisfazione piu’ grande che questo destino possa dare?

Uscire fuori e ridere in faccia al mondo: hai salito la scala piu’ ardua, tutti gli altri no.

L’esasperazione della realta’

marzo 7th, 2007 § 0

- “E’ rossa… troppo rossa…” – Si notava chiaramente il bagliore accesso di quella fantasia color sangue scintillare nell’oscuro cielo di quella dolorosa notte.

Era li’. Kaoki era ancora li’, su quel tetto, ad aspettare un cenno di salvezza. Il tetto di quel grattacielo sembrava essere sconfinato; I parapetti sembravano esser stati creati per tenere a bada degli animali o, molto peggio, degli uomini consci di vivere una velata realta’ carica di ironia e disprezzo nei propri confronti; era possibile affacciarsi, in ogni caso. Le fredde lastre che formavano i parapetti erano distanziate tra loro, mostrando cosi’ lo sguardo in una ipotetica discesa del grattacielo. Le strade erano deserte, i marciapiedi disseminati di strane pietre scure, le quali sembravano pezzi di un cielo caduto nel corso dei secoli, ove raramente si intravadeva il brillare di un astro.

Kaoki era stufo di osservare tutte quelle macerie. Troppi anni erano passati e troppe cose non hanno subito cambiamenti; per quanto Kaoki avesse una fede incontrollabile nel destino e un insulso quanto potente controllo su di esso, era giunta, oramai, il tempo della fine. » Dovresti cliccare qui per leggere il resto «

Il ripetersi del tempo

marzo 3rd, 2007 § 7

Uhm.

Il titolo che leggete sopra e’ stato ideato alla fine di questo post. Quindi, non vi consiglio di stamparvi in mente un’immagine del post prima ancora di averlo letto.

Vi ricordate i vecchi post? Erano pieni di fantasie, misteri e somiglianze con l’Isola che non c’e’.
Invece ora, ogni post rispecchia la realta’. Come ogni sguardo rispecchia la sofferenza delle persone.

Come ogni sorriso rispecchia la felicita’ del mondo nel vederti sorridere.

Dove sono?

Stai sfogliando l'archivio marzo, 2007, sempre e solo su Hope.

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