Un anno di vita vissuta

febbraio 9th, 2007 § 12

La miscredenza nelle mie capacita’, in questo caso, e’ stata annullata alle 00.00 di questa notte.

In questo stupendo (??) giorno, il vostro caro blog di riferimento compie un anno. Avete capito bene, un anno. Dodici mesi di inutili post e ragguardevoli occhiate verso la gente, il tutto condito con una spirale di cinismo e odio incontrollato. Molte volte questo blog ha visto periodi neri, colpevoli le accuse di un mio “fac-simile” riguardo la proprieta’ di Chinaski77. Per quanto apprezzi e stimi lo scrittore cinofilo, non credo che il mio blog sia una brutta copia del suo, per due semplici motivi: le mie faste parole non possono raggiungere le sue (un po’ di autocommiserazione fa sempre bene) e non mi piacciono i cani.

Chiudendo la piccola parentesi riguardante la Guerra dei Blogger (i cloni non erano disponibili, scusate), continuo con il presentare ai vecchi e nuovi arrivati questo perfettissimissimo blog…


Hope, come speranza. Al tempo della creazione, questi scritti pretendevano di essere presentati come il diario di un povero web designer, ma continuando nell’impresa, son diventato conscio del fatto che, essendo un essere superiore, il mio blog non puo’ essere uno stupido “io-l’amante-e-il-film-preferito”. La blogosfera straripa di questi blog e rmango della sacrosanta idea che un blog “di quel tipo” non offre nulla di nuovo; cioe’, se voglio scrivere cavolate, mi munisco di spray e uso il muro del municipio.

E’ passato un anno e molti utenti, brutti e belli, sono passati di qui. Fra chi insulta, chi invia email senza senso e chi si ferma sui post adorandomi come un dio, ho conosciuto persone stranissime e intriganti allo stesso tempo. Molte volte ho pensato se fossero terrestri, ma credo che a questo dilemma non ci sia risposta.

Chi legge questo blog mi conosce e sa cosa voglio offire. Non so’ scrivere benissimo, non credo di mantenere un filo logico nei miei post ne pretendo di buttarmi in dilemmi filosofici per poi uscire velocissimamente con un uovo e una gallina in mano, pensando a come cucinarli; non importa chi e’ nato prima, mi basta sapere che siano commestibili. Anche perche’, sono troppo occupato a vivere la mia vita per risolvere gli enigmi di una scarna umanita’.

Un anno di post. E che festa sarebbe Nutel… ehm… regali? Oggi mi sento magnanimo, quindi offro a voi tutti un invito per Gmail. Perlomeno, faccio un po’ di carita’.
Sei affamato? Sei un carnivoro? Manda una email a blog.hope[at]gmail.com e sarai saziato (no pesci ne pane, solo invito).

Un anno, signori miei. Un anno di inutili post e complotti contro l’umanita’. Ne siete parte?

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Cos'e' tutto questo?

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