Immemorabile dono
Le ore, i minuti, i secondi si inseguono e si accavallano in un misto di luci e colori, tinteggiando di luminosita’ il cielo che il male ha sconvolto dall’inizio della vita.
Non riesco a capire come possa, a volte, esternare concetti filosofici in grado di spaventare il malcapitato di turno. Esternarli in un modo tale da sembrare di averli studiati per una vita intera, quando invece capita una cosa del genere:
Tizio: cosa pensi dell’idealismo tedesco introdotto in Francia da Victor Cousin?
Finalfire: quello che vende i pesci giu’ in piazza?
Bah…
Categoria: All This
Chi era il tizio, e soprattutto cos’aveva mangiato per colazione.
*uno sharphead di ritorno da formattazioni inenarrabili e influenza*
Ipotetico colloquio tra me e un passante per strada
*un finalfireliberato dalla preoccupazione di aver perso uno sharphead giu’ nelle fogne*
ah, era ipotetico
cominciavo a preoccuparmi riguardo le tue frequentazioni.
io invece mi preoccupo proprio perché č ipotetico.
Essendo ipotetico, c’e’ sempre quel margine di speranza che annulla la tragedia piu’ totale.
Tuttavia, tali pensieri sono sintomi di misantropia degenerativa.
Spero non abbia sbocchi suicidi.
No no.
Gli stupidi gettono via la vita. Io la comando.
“Gli stupidi gettono via la vita. Io la comando.” (cit.)
A parte che te la stealo pero’… deve aver ammutinato piu’ di una volta sta vita.