Letto e riletto
Cercando di smantellare il vecchio Friendly Angel, ho speso un po’ del mio tempo a leggere qualche post scritto in giovane eta’ (due anni fa) e mi accorgo solo ora di come, nel bene o nel male, mi identificavo in quella massa di esseri normali che tutt’ora guardo con aria di superiorita’.
Credo di esser cambiato profondamente, ma non conosco le cause di tutto cio’.
Forse quella non era la mia strada. Forse odio ritenermi socialmente utile, quando di sociale c’e’ ben poco. Forse sono maturato (?).
Forse ho sempre pensato allo stesso modo ma non ho mai fatto un cavolo per esternarlo.
Categoria: All This
Hai cambiato parere sull’umanità.
Capita.
Pensa che proprio oggi una delle mie tante prof mi ha chiesto se mi sentivo superiore a chi frequenta licei piuttosto che istituti tecnici.
Le ho risposto di si’, ma non per il fatto delle scuole. Perche’ mi sento superiore e bon.
Questo in un periodo in cui, proprio io, mi sto rendendo conto di quanto ho comunque bisogno di una (nano)parte di quella massa che tanto “odio”. Mi sento superiore, e probabilmente sia il mio che il tuo parere sull’umanita’ non cambieranno, ma ho comunque realizzato che la massa puo’ comunque darmi qualcosa.
Egoistico? Forse. Ma fa sentir piu’ attaccati alla vita, meglio.
La massa serve, eccome.
Questo e’ il problema di chi ha sempre cercato di trattenersi dall’impatto con essa: per quanto possa essere violento, ti porta sensi ed emozioni sconosciute.
Nella vita si accavallano mutamenti e mutamenti che, man mano che il tempo passa ci presentano alla perfezione..
..”di sociale c’è ben poco”.. Forse ti sbagli? Forse quello che volevi dire è: “di sincero c’è ben poco”?
No no.
Di sociale c’e’ anche troppo. Ecco il problema.
Non si riesce (dovrei dire “non riescono”) a pensare a noi stessi quando pensiamo al mondo plasmato per gli altri, con una piccola porticina che aspetta il nostro salto.
Se cosi’, non voglio saltare.