Punto cardine
Questo e’ un post diverso.
Diverso da qualunque post che io abbia mai postato.
Diverso da qualunque sensazione io abbia mai provato.
Diverso da qualunque individuo l’abbia mai letto.
Diverso perche’ lo e’. Basta.
La stesura dello stesso e’ durata poco, pochissimo, intervallata da innumerevoli uscite fuori in giardino, ad ammirare un piccolo fiore nato in un muro, senza sole e acqua, magicamente ancora in vita.
Con questo post, voglio spiegare una mia “idea” o per cosi’ dire “teoria”.
Gentilmente, pregherei i lettori di inviare gli eventuali pacchi bomba al mio indirizzo (da chiedere in privato se non potete farne a meno).
Arriviamo al nocciolo: la Teoria del Punto Cardine.
Questa teoria si sviluppa in modo molto semplice e lineare; per spiegarla, ho bisogno del vostro aiuto.
Prima di tutto, alzatevi dalla vostra postazione. Lasciate tutto e uscite fuori: date una occhiata al mondo che vi circonda.
Guardate al di la’ dell’esistenza materiale e cercate di concentrarvi sulla maestosita’ che il vostro credo puo’ offrirvi.
Rilassatevi, cercate un punto vuoto nel vostro cervello e pensate solo a quello. Semplicemente, al niente piu’ assoluto.
La Terra puo’ offrirci innumerevoli “stati di apparenza”. Forse creati da un essere superiore, nate per motivi semplicemente scientifici o altro.
Questo non interessa al mondo. Quello che interessa, e’ lo stato d’animo del Punto Cardine.
Il Punto Cardine e’ un’essenza irrisoria, mistica, unica in questo mondo.
E’ costituito da due parti: la parte “apparente” e la parte “trascendente”.
La parte “apparente” identifica come il Punto Cardine si puo’ manifestare in questo mondo.
La parte “trascendente” indica il potere sovrannaturale che il Punto Cardine esercita sul mondo.
Da queste caratteristiche, ho scritto alcune righe riguardo la parte “trascendente”.
Quando credi che la tua vita sia stata vissuta solo per incontrare tutti i mali del mondo, quando credi che il mondo cerca di respingerti perche’ il gioco non vale la candela, quando la paura ti viene iniettata nelle vene senza un preavviso…
Il mondo offre il suo splendore in gesti semplici, a volte inavvertibili.
Camminando per la strada, con il fiume al tuo fianco, vedi l’acqua scorrere veloce nel suo letto; qualunque ostacolo, qualunque cosa si opponga, viene spazzata via.
L’acqua risplende come un diamante risplende nella roccia. Non ci sono vie di scampo, l’acqua cattura ogni cosa sul suo cammino.
Camminando in citta’, chiedendoti cosa troverai girato l’angolo. A volte non trovi nulla, a volte trovi cose che non vorresti trovare, a volti trovi quello che hai cercato da anni.
Chiedendoti se qualcuno ha mai capito quello che intendevi dire, se qualcuno ha mai cercato di comprendere quello che sentivi. Chiedendoti se sei unico al mondo, o e’ il mondo ad essere unico.
Il tempo e’ destinato a finire, la vita e’ destinata a cominciare.
Nessun ordine, nessuna verita’, nessuna bugia.
Niente di niente.
Soltanto un fiore, circondato da migliaia di rovi.
Quel fiore che vive, che regna su tutti gli altri. Quel fiore che esiste da tempo immemorabile, quel fiore che non e’ mai morto e mai morira’.
Quel fiore che intravedi da un semplice vetro che non riesci a rompere.
Quel fiore che riempie di luci il mare, dove si specchiano gli angeli creati da se stesso.
Quel fiore che implode dentro di se, spingendo il cielo a piangere.
Quel fiore che traccia le stelle, conscio di dare una rotta ai semplici mortali.
Melodia su melodia, la verita’ annega nell’immaginazione.
Il fiore rimane al centro del cosmo, con il suo ordine.
Detta le leggi, gli elementi prevalenti, le sensazioni di un mondo rimasto grigio per troppo tempo.
Bugie estranee dall’immaginazione, ma confuse nella realta’.
Persone che non sanno di essere coinvolte in un’anima con cosi’ grandi poteri.
Persone che spingono l’essenza stessa a capire la verita’.
Chiamarlo “il fiore del mondo” sarebbe riduttivo. Non esiste nessuna lingua mortale in grado di elogiare il centro del mondo.
Dimenticate le vostre verita’, dimenticate la vita che avete vissuto.
Ricordate che il mondo vive grazie a quel punto nel centro.
Cercare di cambiare il destino e’ una perdita di tempo. Cercare di cambiare il mondo anche.
Cercare di cambiare la vostra vita, grazie alla magnificenza, e’ reale.
Rimane li’, il fiore.
Nessuno puo’ toccarlo, nessuno puo’ distruggerlo.
Il mondo non e’ stato mai creato.
Il mondo e’ in continua creazione, grazie al fiore.
Il tempo e’ giunto, miei lettori.
Questa teoria e’ una dedica, per un’unica persona. Troppe volte ho sbagliato nella mia vita, ma non ho mai avuto rimpianti.
Quello che vivo ora, invece, e’ un qualcosa che non avrei mai cercato, ma che ho trovato.
Non ho trovato mai niente per me.
Il fulmine e’ caduto, e io non posso far altro che ringraziare qualcuno lassu’.
O ringraziare semplicemente lei.
Categoria: All This
Molto romantico il paragone col fiore.
Ma un cambiamento nella propria vita può comportare un cambiamento nel destino di molti e quindi anche del mondo.
Raramente la bellezza del mondo può distrarmi dai miei casini.
E non credo ci sia qualcosa di più nel mondo, se esco da casa vedo solo palazzi e palazzi, gente cessa che cammina e che etesto con tutto me stesso.
Credo che il più lo faccia tu.
syd, ti sei messo a scrivere rap?
a volte ci si accorge della bellezza del mondo.
Poi si ricomincia a pensare.
No, odio il rap.
Mi sono messo a scrivere in modo cinico, e la cosa deprimente è che mi si addice.