“Meglio a sinistra, vero?”
… era lei. Riuscivo ad intravedere la sua figura al fianco dell’unico albero presente in zona.
Mi trovavo in una distesa verde, uno splendido tappeto che si intrecciava sotto le mie scarpe.
Quell’albero era li’, solo. La sua ombra veniva proiettata per una decina di metri a causa del tramonto che irradiava la piccola collina che sosteneva l’albero.
La vidi, dietro l’albero. Era vestita di un rosa, con una fantasia di bianco che illuminava i suoi occhi azzurri.
Non capii cosa ci faceva li’ o cosa stesse aspettando. Provai a porgere una mano dinanzi il suo viso ma…
… la realta’ che stavo vivendo scomparve, come ingoiata da un vortice di natura cosmica.
Osservavo un cielo. Un cielo fatto di mattoni: era un muro.
Ero coricato su un letto, ma dalla parte sbagliata: infatti, i miei piedi coprivano l’intero cuscino color ocra.
Una mano volteggia sui miei occhi. Cerco di afferrarla per cercare di risalire quel baratro che si stava formando sotto di me, anche se ero sdraiato in un semplice letto.
Afferrando la mano vengo alzato bruscamente. Apro gli occhi quando…
… Limpido ed azzurro. Mi trovo in cielo e misteriosamente, qualcosa mi tiene immobile nell’aria. Non riesco a muovermi, non riesco a controllare nessun arto del mio corpo. Il sistema nervoso e’ completamente andato, i miei stimoli sembrano essere andati in vacanza. Non riesco a sentire alcunche’, il mio udito e’ percosso da forte scosse che m’impediscono di ascoltare. Non riesco ad urlare, non riesco a parlare, non riesco a gridar il dolore che sento nella mia testa.
All’improvviso il mio corpo comincia a muoversi, come se una folata di vento mi stesse trasportando in un preciso luogo.
A pelo d’aria svolazzo sulle rovine finche’ il tutto si ferma: intravedo un corpo li’, steso per terra, con la schiena appoggiata ad una pietra.
Il tempo si ferma. Non vedo l’erba muoversi per il vento, non vedo le nuvole danzare nel cielo, non vedo il bagliore negli occhi di quel corpo.
Si ferma anche l’impazzito vento che mi ha trasportato fin qui; finisco a terra da un’altezza di un paio di metri.
Mi alzo raccogliendo tutte le forze rimaste e corro verso quell’anima inerme.
“No, non e’ possibile” - penso, ma era la verita’. Le presi la mano.
E rimasi li’…
Categoria: All This
ma quanto LSD amico mio ma quanto LSD…
Ci credi se ti dico che non fumo neanche?
Guarda, se tu fumassi sarei più tranquillo.
Secondo me se lui fumasse sarebbe lui in primis più tranquillo.
Comunque perchè non crederci, mi fido delle persone, tanto anche a far diversamente cosa cambia?
Comunque perchè non crederci, mi fido delle persone, tanto anche a far diversamente cosa cambia?
Assolutamente nulla. Ecco perche’ ho creduto in poche persone nella mia vita.
Comunque ragazzi, io non fumo. Se fumassi, sarebbe ancora peggio.
Ma credo che il blog sarebbe piu’ letto.