Zizou e la leggenda delle tre scimmiette
C’era una volta un calciatore. Pelato (ma non troppo), che a 34 anni gioca come un ragazzino di periferia intento a deridere l’avversario che ha calpestato e usato come trampolino per segnare in semi-rovesciata, oltrepassare il portiere, bucare la rete e prendere in piena testa una nonnina che passava di li’ per caso.
C’erano una volta tre scimmiette, che poi animali non erano, ma solo reincarnazioni di alcune spine che il nostro eroe non sognava neanche lontanamente di poter incontrare sulla sua strada.
Una sera non perfettamente precisata, Zizou era impegnato a combattere in uno stadio gremito di gente con al seguito (o dobbiamo dire “seguendo” ?) una palla con fantasie oro decorata per l’occasione.
Ad un tratto, dopo aver girato quel dito una miriade di volte, il nostro cavaliere senza macchia e senza paura si ritrovo’ dinanzi il suo peggiore incubo: una scimmia (che poi animale non e’) seguita da tre scimmie piu’ piccole (che poi animali non sono).
Le tre scimmiette proposero’ a Zizou di scegliere uno dei tre biscottini della fortuna che porgevano nelle loro mani. A scanso d’equivoci, le scimmiette rivelarono i tre messaggi prima della scelta.
Il primo biscottino nascondeva un fogliettino con su scritto “Sei un dopato”.
Il secondo recitava “Sei un terrorista”.
Il terzo, infine, lanciava messaggi ’subliminali’ (che non possono essere tramandati) riguardanti la sorella del nostro eroe.
Qualche minuto dopo, Zizou si ritrovo’ seduto ai limiti dello stadio.
La leggenda, inoltre, narra il pensiero della gente riguardo le tre scimmiette: a quale dei tre fogliettini dobbiamo credere?
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l’importante è partecipare :(
l’importante è vincere :))
l’importante e’ essere apatici
L’importante è che Trezeguet sbagli il rigore.
l’importante è passare la serata a parlare con una bella ragazza e giocare a puzzle bobble, al posto di guardare dei gorilloni che corrono dietro a una palla per soldi.
l’importante è sapere che tutti e tre i bigliettini hanno ragione.
l’importante è sapere che c’è chi continua ad odiare il calcio a parole, preferendogli roba come puzzle bubble ,ad esempio.
Il 9 luglio erano tutti lì con me a sgolarsi. :)
puzzle bobble rulez.