Dichiarazione d’amore geek
giugno 30th, 2009 § 0
You’ve to wait right now
giugno 29th, 2009 § 2
Si aspetta invano. Quasi sempre, si aspetta invano.
Si aspetta invano la luce che dovrebbe farti alzare, domattina. Si aspetta invano il Sole che speri sorga, a quest’ora di notte. Si aspetta invano il tempo.
E quel tempo, non arriva.
Non arriva mai.
La speranza di tutto quello che vorrei
giugno 27th, 2009 § 0
E lentamente mi sto dissolvendo.
Non sono più due, ora si uniscono e diventano un tutt’uno.
Si, mi basta un giorno, per morire. Un giorno senza un raggio di Sole, un giorno senza la consapevolezza di non star perdendo la retta vita, un giorno senza la forza e la coerenza che non è soltanto un sogno, tutto questo.
Questa sera ritornavo a casa e da solo, in macchina, pensavo: pensavo a tutto quello che sta succedendo, a come mi sono destreggiato tra i bivi di questa lunga via, a come riesco a morire facilmente quando mi manca la luce. Mi comporto come uno scemo, come un bambino: mi comporto come non vorrei mai comportarmi ma non ci riesco, è più forte di me; non riesco a non comportarmi così. Questo, ne sono sicuro, è il mio momento e soprattutto è il momento di cui qualcun altro ha bisogno. Ma, per una volta, voglio essere egoista e volere tutto questo semplicemente anche per me.
Perché vorrei passare dei momenti indimenticabili, alla fine. Perché vorrei dipinger il cielo di azzurro quando è notte fonda, perché vorrei prender al guinzaglio quella luna così grande e regalarla a chi dico io. Perché vorrei semplicemente quello che vorrei al mio fianco.
Vorrei, vorrei, vorrei. Io voglio troppo, lo dico sempre, e lo ripeto. Ma questa volta non credo sia troppo. Questa volta credo sia il minimo, il minimo necessario. Il minimo necessario di cui ho bisogno, il minimo necessario per andar avanti e sudar sette camice, perché so che tutto questo avrà un senso un giorno, quando sarò li a suonare una stupida serenata il giorno prima di uno splendido trionfo di bianco.
Vorrei. Si, lo vorrei, con tutte le mie forze. Lo vorrei, come vorrei tutto questo al mio fianco, adesso. Perché in questi momenti, non hai voglia di stare solo. In questi momenti, vorresti tutto quello che non ti fa mai stare solo. In questi momenti, vorresti semplicemente nient’altro che tutto quello che vorresti.
New era
giugno 26th, 2009 § 3
Visto? Bastava crederci.
E ora si comincia. Un piede dietro l’altro, un piede dietro l’altro, per ritrovare la strada di casa.
Congratulazioni.
NINE INCH NAILS
giugno 25th, 2009 § 2
Un esercizio dell’esame di oggi:
Quanti anagrammi si possono formare con la parola NINEINCHNAILS tenendo presente che bla bla bla e poi bla [...]
Il docente è un grande, un GRANDE!
Respirami
giugno 23rd, 2009 § 1
Non fa altro che piovere, in questi giorni.
Io che incasello numeri a destra e a manca vedo l’inesorabile cadere delle gocce sulla finestra.
Io che scrivo e riscrivo, di baggianate, di calcoli, di problemi su problemi che non accennano a finire, che non accennano a risolversi.
Però. Questa pioggia mi è sempre piaciuta. Come scrissi tempo fa, la pioggia aiuta a concentrarsi, aiuta a riflettere. La pioggia aiuta a render vivo il collettivo della mente, quando non è occupata da uscite, giochi e quant’altro. Tutta questa pioggia fa vedere il mondo in modo diverso: ti senti una scia di luce e in quanto tale, fai slalom tra le gocce che cadono e che vogliono ucciderti. Sembra che cada il cielo, tra un po’. Sembra che cada il cielo, si, ma non cade e non cadrà mai; lo sai bene, in fondo, che il cielo non appartiene alla terra, non appartiene a noi.
In questi giorni non voglio altro che farmi respirare e respirare a mia volta. Il bello è che non lo vorresti, perché credi sia meglio starsene li, in disparte, a respirare da solo, senza farsi notare ma…
Alla fine ti svegli e comprendi che non è possibile: il tuo respiro, da solo, è troppo freddo, per colmare il calore di due respiri. E come ogni volta, ti ributti nella mischia, sperando di non uscirne più.
Through the night
giugno 22nd, 2009 § 0
Persone diverse. Persone speciali. Persone prive di razionalità, colme di fantasia.
Peronse diverse, eppure così uguali a tutte le altre. Persone piene di qualcosa che il Sole trasmette.
La notte è sempre difficile da affrontare, sempre. Sarà così, rimarrà così.
Ogni giorno, ogni mese, ogni anno.
A volte la vita non è fatta di solo vivere
giugno 21st, 2009 § 5
L’estate qui è già finita: oggi un temporale ha spazzato via mari e monti, ha sconvolto persone e cose.
Oggi un temporale ha portato via i ricordi e le speranze di molte persone.
Oggi un temporale impazzava e io ero tranquillo, almeno per un giorno “tranquillo”.
La serenità non esiste, lo sappiamo tutti quanti.
Ma preferisco intravederla in poche ore e rincorrerla come un cane rabbioso.
I’m so tired, you know?
giugno 18th, 2009 § 4
Dovrei scrivere di tante, tante, tante cose.
Ma sono stanco, voglio solo sparire.
Addormentarmi e sognare.
Uscire e non tornar più.
Perché, dai, l’abbiam capito tutti: alla fine, muore sempre e solo il mio me stesso.
Come sempre.



