Evidentemente sono io che non vado bene alle persone. O sono loro a non andare bene a me?
(DO NOT) wannabe emo.
Posseduto da un oscuro senso di vuoto
in un’eclissi che trascende
il mio corpo
in un soffio vitale
non chiederò nulla
niente di niente
non resterà nessuna traccia di me
una lontana scia
Il blog è alla deriva, il blog è morto, il blog è. Tante cose, più giornate no che sì. Più volte che ti guardo da lontano, più volte che si pensa ‘che fai ora’, più volte che dico ’sarebbe stato meglio non esserci conosciuti mai’.
Un tuffo al cuore, patapum, e casco. E casco sì. Sul morbido, forse. Perchè è tutto un forse ora. E’ che `ale è sempre in bilico, un fantastico equilibrista sul filo che rappresenta la sua Vita. E cerca di non cadere, ma tornare indietro non può. E ho conosciuto tante persone belle (almeno, di alcune spero). Tante tante tante. A scuola e in giro. LaAle in primis. アリア, che mi ha Rapito. Poi Emanuele, poi Cesare, poi Shashasha-ragazza-immagine, poi Carlotta, poi Bruno, poi tutti i miei ‘compagni di classe‘, poi boh.
Mi rimbalzano in testa le parole di Michele, che pur non essendo mai stato in intimità con lui, definisco una delle più piacevoli conoscenze che si possano fare in una vita intera. Il non sentire più il casino di un paio di NewRock, il tac-tac dei tacchi alti sulle scale, vedere occhi e matite nere a volte mi rende un po’ vuoto. Vuoto per riempirmi di nuovo, almeno spero.
E a volte sì, è così. Perchè sorrido a detta di qualcuno, perchè vengo baciato e coccolato, perchè per ore non penso a niente. Ma ci si sente sempre in bilico perchè più voglio dare e meno ricevo (come sempre direbbe mia madre, ah quella Santa donna che mi sopporta ogni giorno, che mi chiede come va a scuola, che mi domanda se ho bisogno di cash ogni mattina)… E io vorrei dare Tutto, ma per una volta tanto ricevere come contropartita quel Tutto dato.
Ieri sera ho scritto una mail che non pubblicherò qua per motivi personali. Chi mi legge potrebbe pestarmi, dico subito che il destinatario non è chi avete in mente Voi (siete fuorissimamente fuori strada, e io mi risparmio un sacco di botte). Poche volte ho scritto mail così lunghe e così ‘alla `ale‘.
Where are you tonight?
~ why are you so much like that, why am i so much like this?
Domanda a cui non so dare una risposta. elph (cit).
Sì, sono ancora vivo e vegeto, tra casa, Milano, IED e mh, LIBRERIE. Sì, librerie, oddio leggo, ecco perchè piove e non smette mai. Cosa? Rabbia di Palahniuk perchè me l’ha consigliato (indirettamente) socio Liam Knoxville.
Perché appunto il futuro è futuro, e qualunque cosa accadrà in quel futuro avrà come causa il suo passato, ovvero anche il presente che tu ti stai precludendo e devi invece vivere. Ma vivere per TE.
Thank you anima misteriosa che hai saputo partorire tali parole.
Updatato ‘who DAMN is @Le?’.

Ecco, mi sento così ora… Magari non proprio come uguale fisicamente a lei, ma così.