Gothika European Tour 2008, lmao!
Listino di oggi:
× happy hour h. 18 Bar Magenta
× cibo take-away jp ad orario indefinito
× webdesign e tecnica creativa fino alle ore 22 circa
× Gothika (ex Euthanasie), Electro funk / New wave / Industrial (truzzi jp semisconosciuti), @ Black Hole, Milano
il tutto featuring il socio Liam Knoxville, che definisce i giapponesi che ascolto froci (e non ha tutti i torti).
Mi fan male tutte le ossa per l’influenza, ieri momenti di panico, capogiro e quasi svenimenti in metro all’andata, aria fredda che neanche d’estate ti sogni al ritorno. Aggiungiamo le due ore di sonno della notte prima…
Che caso disperato che sono. Un rottame che cammina ma chi se li può perdere ’sti tamarri (ah, opz, mi perderò gli L.MC ma quelli son merda purissima imho)?
Update 4.10 @ 3:36: grande serata. Sebbene in ritardo di due ore sulla tabella di marcia, sebbene una birra in bottiglia costasse come un cocktail (ergo 8 euro), sebbene eravamo quattro cani, grande, grandissima serata. Disponibilissimi a parlare, girare, ballare con i ‘fan’ dopo, night ebm/dark/anni 80 fino alle 5. Ma tra gambe che non reggevano più, L stremato alla visione di cyberz in tutine fluorescenti, sordità generale, rincasati prima delle 3 con un panino a testa al chiosco appena fuori dal locale. Per fortuna han fatto Adonis, anche se inizialmente non l’avevo riconosciuta dato il remix fatto live al vuelo (e credo anche la maggior parte del pubblico, zitti fino alla prima parola del vocalist).
Perle della serata:
- L in camicia è inpagabile, non per lui eh, ma per il posto dov’eravamo: alternativo tra gli alternativi;
- il suddetto essere sopracitato almeno s’è divertito e m’ha fatto piacere;
- un tizio random che ha detto cinque minuti prima che iniziassero “ma chi suona stasera?“;
- i braccialetti fosforescenti a iosa, dei quali dovremmo capire di cosa son fatti.
Ale sei completamente allo sbando, appena ti vedo ti riempio di mazzate.
sagge parole (le mazzate)