A.A.A.

Cercasi disperatamente un anello, con “corpo girevole” (non so come definirlo), decorato, misura per (mio) pollice, perso per troppa stupidità. E magari cercasi anche persona che l’abbia ritrovato.

P.s.: ho imparato a trackbackare i post (era ora).

04 Oct 2008 @ 16:48    about me              Comments (3)

Gothika European Tour 2008, lmao!

Listino di oggi:
× happy hour h. 18 Bar Magenta
× cibo take-away jp ad orario indefinito
× webdesign e tecnica creativa fino alle ore 22 circa
× Gothika (ex Euthanasie), Electro funk / New wave / Industrial (truzzi jp semisconosciuti), @ Black Hole, Milano
il tutto featuring il socio Liam Knoxville, che definisce i giapponesi che ascolto froci (e non ha tutti i torti).
Mi fan male tutte le ossa per l’influenza, ieri momenti di panico, capogiro e quasi svenimenti in metro all’andata, aria fredda che neanche d’estate ti sogni al ritorno. Aggiungiamo le due ore di sonno della notte prima…

Che caso disperato che sono. Un rottame che cammina ma chi se li può perdere ’sti tamarri (ah, opz, mi perderò gli L.MC ma quelli son merda purissima imho)?

 

 

Update 4.10 @ 3:36: grande serata. Sebbene in ritardo di due ore sulla tabella di marcia, sebbene una birra in bottiglia costasse come un cocktail (ergo 8 euro), sebbene eravamo quattro cani, grande, grandissima serata. Disponibilissimi a parlare, girare, ballare con i ‘fan’ dopo, night ebm/dark/anni 80 fino alle 5. Ma tra gambe che non reggevano più, L stremato alla visione di cyberz in tutine fluorescenti, sordità generale, rincasati prima delle 3 con un panino a testa al chiosco appena fuori dal locale. Per fortuna han fatto Adonis, anche se inizialmente non l’avevo riconosciuta dato il remix fatto live al vuelo (e credo anche la maggior parte del pubblico, zitti fino alla prima parola del vocalist).

Perle della serata:
- L in camicia è inpagabile, non per lui eh, ma per il posto dov’eravamo: alternativo tra gli alternativi;
- il suddetto essere sopracitato almeno s’è divertito e m’ha fatto piacere;
- un tizio random che ha detto cinque minuti prima che iniziassero “ma chi suona stasera?“;
- i braccialetti fosforescenti a iosa, dei quali dovremmo capire di cosa son fatti.

03 Oct 2008 @ 13:10    about me, design, music              Comments (2)

A volte ritornano.

Tornato. Per dare un senso a questo dominio. Per dare sfogo a quello che non riesco a dire. Per cercare di dimenticare al momento. Per iniziare in pace con me stesso una nuova avventura, tre anni di Digital Design in IED a Milano. Per fare tante cose, ringraziare tante persone, forse riscoprire il ‘prezzo della Felicità‘, abbandonarsi ai Ricordi, ridere, scherzare, arrabbiarsi, piangere.

Ecco, oggi ho passato l’intera giornata a letto (a dormire, sottolineo, a dormire), per poi svegliarmi alle 16, darmi una lavata e creare da zero questo tema, installare WP, configurarlo e scrivere ora.

Se avessi ancora una ragazza (anche se non mi piaceva chiamarla ragazza), si sarebbe incazzata e non poco, dicendomi che avrei perso una giornata di lavoro… qualsiasi tipo di lavoro, basta non stare ad oziare sempre e comunque. E mi sa che avrebbe avuto ragione. Avrei dato tutto quello che possiedo per sentire quelle parole, invece ho sentito solo la sveglia, ho fatto una pausa-dormita per pranzare e mi sono perso probabilmente un pomeriggio all’insegna dello studio del webdesign…

Mi mancano un sacco di cose che erano diventate un’abitudine ormai, in questi due anni… Ma alla fine doveva andare così (?). Non metto mai le mani avanti, non dico mai ’stop basta, fine, the end’, lascio sempre una porta aperta per qualcosa in futuro. Che sia domani, una settimana, un mese o un anno, per me qualcosa che s’è perso si può ritrovare, perchè non è stata una storiella da quattro soldi, come magari piace pensare alla gente… Insomma, ho ventiquattro anni ormai (sigh), una storia e mezza fallita alle spalle, un qualcosa di risolvibile (almeno da parte mia, sul resto stendiamo un velo) e/o ricostruibile (certo, se sono stato preso in giro di ricostruibile non ci vedo una cippa lippa, ma siamo ottimisti, suvvia!), esperienze che probabilmente farò in questi mesi, un futuro che, sulla carta, pare ok per lo Studio.

Se tu che stai leggendo pensi che sono totalmente scemo (quindi presumo tu mi voglia Bene), hai ragione u_u”.

Ah, l’Amour. Ilailailailaila (però avevo promesso di fregarmene, che stronzo che sono, concedetemi almeno la scrittura).

01 Oct 2008 @ 23:25    about me, design              Comments (9)